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Si chiama Fisica a Vela. Il suo programma è trasformare una barca a vela in un vero e proprio laboratorio di fisica. È il progetto di divulgazione della fisica, pensato e organizzato dalla sezione di Napoli dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) e dal Dipartimento di Fisica dell’Università di Napoli Federico II, in collaborazione con la Sezione di Napoli della Lega Navale Italiana (LNI). Gli appuntamenti in calendario sono tre: il primo domani, 8 maggio, gli altri due il 15 e il 22 sempre di maggio. A essere invitati sono gli studenti degli ultimi anni delle scuole superiori.


    
“L’esperienza ci ha insegnato – commenta Luciano Di Fiore della sezione INFN di Napoli che coordina il progetto insieme a Maurizio Paolillo del Dipartimento di Fisica – che per i ragazzi delle scuole l’attività velica si trasforma in uno strumento particolarmente adatto per scoprire la fisica”. “Una divertente uscita in barca a vela dà così lo spunto a noi fisici – prosegue Di Fiore – per raccontare e spiegare un sacco di cose, dal principio di Archimede che garantisce il galleggiamento della barca, al meccanismo di propulsione basato sulle forze esercitate dall’acqua e dal vento, alla necessità di correggere le misure del sistema globale di posizionamento (GPS) usando la teoria della relatività di Einstein”.

L’attività didattica è organizzata in più fasi. In un primo momento un docente dell’INFN o del Dipartimento di Fisica ha visitato ciascuno dei sei istituti scolastici coinvolti nel progetto per distribuire ai ragazzi materiale didattico e tenere un seminario sulle attività di ricerca nella fisica di cui si occupano l’INFN e l’Università. Dopo il seminario, i ragazzi affrontano un quiz a risposte multiple, con domande tratte del materiale didattico distribuito (in particolare dall’ultimo numero di Asimmetrie, la rivista istituzionale dell’INFN disponibile online sul sito www.asimmetrie.it).
In base ai risultati del test, poi, per ciascun istituto sono stati selezionati i ragazzi (circa 20 per ogni scuola) che potranno prendere parte alla seconda fase con un incontro presso la Lega Navale di Napoli  con seminari, attività didattiche sul molo (carteggio, uso del sestante ecc.) e uscita in barca a vela con un fisico al seguito per poter imparare, divertendosi, i principi fisici che permettono a una barca a vela di navigare.

Gli incontri si svolgeranno, appunto, presso la Lega Navale di Napoli durante l’orario scolastico (dalle 8:30 alle 13:30) nei giorni 8, 15 e 22 maggio 2014 e coinvolgeranno circa 120 studenti di scuole superiori di Napoli e provincia con il supporto di diverse barche a vela messe a disposizione dai soci della Lega Navale. [A.V.]
 
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