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Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
Info
National Institute for Nuclear Physics

RACCONTO COSMICO, Torino Sabato 20 gennaio

racconto cosmico sitoSpazio, materia e gravità nell’ evoluzione dell’universo con i fisici dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Viviana Fafone, Fernando Ferroni e Antonio Masiero conduce Neri Marcorè

Speciale GiovedìScienza – Teatro Colosseo sabato 20 gennaio 2018 - ore 17:30

L'incontro rientra fra gli eventi collaterali legati alla mostra "L'infinita curiosità. Un viaggio nell'universo in compagnia di Tullio Regge" organizzata dal Sistema Scienza Piemonte. Parole, immagini e musica per un viaggio nei più a ffascinanti misteri della fisica contemporanea. È il “Racconto cosmico”, protagonista dello Speciale GiovedìScienza in programma sabato 20 gennaio alle 17:30 al Teatro Colosseo (in Via Madama Cristina 71, Torino) , con Neri Marcorè conduttore d’eccezione . Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Programma completo e diretta stre aming su: www.giovediscienza.it

Gravity. Immaginare l’Universo dopo Einstein

ZHA MAXXI RB 0402 dicembre 2017 - 29 aprile 2018

Spazio-tempo, crisi, confini: un percorso attraverso questi concetti chiave fra loro dipendenti e interconnessi. 

Nel 1917 Albert Einstein pubblica un articolo che fonda la cosmologia moderna e trasforma i modelli di cosmo e universo immaginati fino ad allora da scienziati e pensatori, rivoluzionando le categorie di spazio e tempo.
A cento anni da questa pubblicazione il MAXXI dedica una mostra a una delle figure che più ha influenzato il pensiero contemporaneo.
Il progetto è il risultato di una inedita collaborazione del museo con l’Agenzia Spaziale Italiana e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare per la parte scientifica e con l’artista argentino Tomás Saraceno per la parte artistica.
Indagando le connessioni e le profonde analogie tra l’arte e la scienza, Gravity. Immaginare l’Universo dopo Einstein racconta gli sviluppi della teoria della relatività nella visione odierna dell’universo e le affascinanti ricadute che essa produce ancora oggi in campo artistico.
Attraverso il coinvolgimento di artisti internazionali, la mostra rende omaggio allo scienziato che ha cambiato radicalmente le nostre conoscenze, la percezione e l’immaginario dell’universo.
Installazioni artistiche e scientifiche immersive, reperti iconici e simulazioni di esperimenti per avvicinarsi all’essenza delle innovazioni scientifiche introdotte da Einstein e svelare le profondità sottese all’universo conosciuto, ma anche i meccanismi che legano insieme tutti gli uomini nella ricerca della conoscenza, in un processo collettivo nel quale gli artisti e gli scienziati svolgono un ruolo ugualmente significante e fondamentale per la società.

La mostra è a cura di Luigia Lonardelli (MAXXI), Vincenzo Napolano (INFN), Andrea Zanini
 (ASI) con la consulenza scientifica di Giovanni Amelino-Camelia

LA DIMENSIONE DELLO SPAZIO-TEMPO FRA ARTE E SCIENZA PROIETTATA NEL XXI SECOLO

suprematistiIn occasione della XVI settimana della Cultura d’Impresa, che sarà dedicata al tema “I linguaggi della crescita: cultura, impresa, territorio”, sabato 11 novembre a Minervino Murge (BT) avrà luogo l’evento La Dimensione spazio-tempo tra arte e scienza proiettata nel XXI secolo. Organizzato da Confindustria Bari e Confindustria Barletta Andria e Trani, in collaborazione con l’Azienda Agricola Tor de’ Falchi, l’iniziativa ha l’ambizione di promuovere una riflessione sulla capacità della cultura di essere catalizzatore di processi produttivi e relazioni umane, e di contribuire alla crescita economico-sociale del nostro Paese e del suo tessuto imprenditoriale. L’incontro, cui l’INFN contribuirà raccontando la storia e l’impatto scientifico della scoperta delle onde gravitazionali, vuole essere un momento di riflessione su un’idea di futuro nel quale l’osmosi fra cultura, mondo produttivo e territorialità possa generare sviluppo, attraverso nuove infrastrutture culturali, di accoglienza e di ricerca, così da trasformare il territorio in un attrattore di innovazione e cultura.

Programma evento

GENOVA, FESTIVAL DELLA SCIENZA: SPACE, TIME, GRAVITY

rulloAnche quest'anno l'INFN partecipa al Festival della Scienza di Genova.

Il 31 ottobre alle 21.30 presenta "Space, Time, Gravity", un viaggio alla scoperta dell'Universo e dei numerosi messaggeri - onde gravitazionali, luce, raggi cosmici, neutrini - che i fisici rivelano per indagarne la struttura.

Si tratta di un dialogo semiserio intorno all'Universo, che vedrà sul palco Marica Branchesi, ricercatrice della collaborazione internazionale Virgo, Fernando Ferroni e Antonio Zoccoli, rispettivamente presidente e vicepresidente dell'Infn. Il racconto sarà accompato dalla conduzione di David Riondino, dai racconti animati di Luca Ralli, dalle letture di Lella Costa e dalle musiche di Umberto Pietrin.

Universo, tempo zero. Breve storia dell’inizio.

eps event0Sabato 8 luglio 2017 alle ore 21.00

Lido di Venezia, Palazzo del Casinò, Sala Perla

Gli scienziati Fabiola Gianotti, Antonio Masiero, Mirko Pojer, l’attrice Sonia Bergamasco, il pianista Umberto Petrin e la giornalista Silvia Rosa Brusin saranno i vostri accompagnatori della serata "Universo, tempo zero. Breve storia dell’inizio".

L’evento, che sabato 8 luglio animerà il Lido di Venezia, sarà l’occasione per ascoltare la storia dell’origine del nostro universo, e quella di due scoperte da Nobel (uno già assegnato, l’altro in probabile arrivo il prossimo ottobre): quella del bosone di Higgs annunciata nel 2012 e quella delle onde gravitazionali nel 2016. Sarà un dialogo a tre voci sui temi di grande attualità scientifica, che contribuiscono a comporre il puzzle delle primissime fasi di vita del nostro universo. La doppia narrazione, scientifica e poetica, si snoda attraverso i protagonisti della moderna fisica fondamentale e della cosmologia: l’origine e l'evoluzione dell’universo, la sua struttura fatta di oggetti visibili e invisibili, la materia e l’energia oscura, la scomparsa dell’antimateria, l’origine delle onde gravitazionali.

Immagini, video, letture e musica accompagnano il dialogo tra Fabiola Gianotti, direttore del CERN di Ginevra, Antonio Masiero, fisico teorico e vicepresidente dell’INFN, e Mirko Pojer, fisico del CERN e responsabile delle operazioni del superacceleratore LHC, protagonista nel 2012 della scoperta del Bosone di Higgs. A dirigere le voci di questo coro scientifico d’eccezione, in un’atmosfera impreziosita dalle letture dell’attrice Sonia Bergamasco e dalla musica jazz del pianista Umberto Petrin, saranno l’esperienza e la curiosità di Silvia Rosa Brusin, giornalista RAI, conduttrice di Tg Leonardo. Un parterre d'eccezione, per evocare con suggestive rappresentazioni concetti e idee spesso difficili da immaginare.