UNO SCUDO MAGNETICO SUPERCONDUTTIVO PER ASTRONAUTI

pumpkingmagneticoOggi, 17 giugno, si svolge a Parigi il workshop  “Superconducting Magnet Technology for Space” ospitato  dal CEA (Commissariat à l’énergie atomique et aux énergies alternatives)  nell’ambito del progetto EU-FP7 Space Radiation Superconducting Shield (SR2S) coordinato dall’INFN.

Il progetto SR2S, iniziato nel 2013 e che si concluderà nel dicembre 2015,   studia come sviluppare tecnologie per proteggere gli astronauti dalle radiazioni provenienti dal sole e dai raggi cosmici,  nel corso di  missioni di esplorazione planetaria  nello spazio profondo. Il  progetto studia le tecnologie necessarie per lo sviluppo di un sistema di schermatura attiva  basata su magneti superconduttori,  un vero e proprio "scudo magnetico" che sfrutta  la superconduttività per eliminare il consumo di energia e ridurre al minimo il peso della struttura magnetica. 

Sono state studiate varie configurazioni tra cui l’innovativa  configurazione  a “pumpkin” (zucca) che consente di ottenere uno schermatura efficace riducendo al massimo  il  materiale attraversato dalle particelle incidenti, evitando così la generazione di particelle secondarie.

SR2S è coordinato dal prof. Roberto Battiston dell’ASI e, oltre all’ INFN (Genova, Perugia, Bologna, Milano, Roma, Trento), vede la partecipazione di due importanti imprese del settore spaziale, Thales Alenia Space e OHB-CGS, insieme a CERN, CEA e Columbus Superconducting.

Il sito web del progetto http://www.sr2s.eu

BUON COMPLEANNO A GIANPAOLO BELLINI

È un evento che riunisce ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN fra i maggiori esperti di fisica delle particelle e del neutrino quello organizzato il 16 giugno per festeggiare gli ottant’anni Gianpaolo Bellini. Parteciperanno alla giornata Fernando Ferroni, Stefano Ragazzi, Ettore Fiorini, Oleg Zaimidoroga, Daniele Pedrini, Giulio Manuzio, Franz von Feilitzsch, Gerd Heusser, Alessandro Bettini, Alexander Derbin, Daniel Vignaud, colleghi e amici di Bellini che ripercorreranno l’intera carriera scientifica dello scienziato.
Fisico dell’INFN e professore dell’Università degli Studi di Milano, Gianpaolo Bellini con la sua attività di ricerca ha dato contributi originali in quattro aree della fisica delle particelle elementari: risonanze delle particelle (Particle Resonances), collisioni di particelle ad alta energia su nuclei complessi (High-Energy Particle Collisions on complex Nuclei), sapori pesanti (Heavy Flavours) e fisica del neutrino. Bellini è stato per moltissimi anni portavoce della collaborazione Borexino, l’esperimento per lo studio dei neutrini che, da quando è in funzione ai Laboratori sotterranei del Gran Sasso, ha portato a importanti risultati sullo studio di queste elusive particelle, dalle quali ci aspettiamo un contributo determinante alla conoscenza del nostro universo. Nel corso della sua lunga attività Bellini è stato ricercatore sperimentale in fisica delle particelle elementari, responsabile di un vasto gruppo di ricerca presso il Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Milano e dell’INFN. Ha svolto ricerche sperimentali all’acceleratore Serpukhov nel centro IHEP in URSS. E` stato poi visiting scientist presso il CERN a Ginevra e il Fermilab di Chicago, dove ha condotto vari esperimenti.
Dal 1973 al 1994 è stato membro del Consiglio Direttivo dell’INFN, dal 1983 al 1989 membro della Giunta Esecutiva e nel 1988-1989 vicepresidente dell’Istituto. È stato inoltre membro del Consiglio della Società Europea di Fisica e dell’ECFA (European Committee for Future Accelerators), direttore del programma INFN Superconduttività Applicata per la R&S e la costruzione di prototipi di cavità superconduttive per LEP2, dei dipoli di LHC, di B0 (prototipo di Atlante Barrel Toroid), e per lo sviluppo di tecniche innovative per cavità superconduttive. Nel 2005 è stato membro del gruppo di esperti di fisica del comitato nazionale per la valutazione della ricerca scientifica in Italia, ed ha ricoperto inoltre il ruolo di direttore della Scuola di Dottorato in Fisica, Astrofisica e Fisica Applicata dell’Università Statale di Milano, e di coordinatore della rete europea ISAPP (scuola europea di dottorato in fisica astroparticellare). Gianpaolo Bellini è autore di circa 230 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali e negli atti di conferenze internazionali. Ha inoltre curato 10 volumi sulla fisica delle particelle elementari e cinque volumi di fisica per l’università.

National Scientific Committee 4 (CSN4)

Theoretical physics

cns4CSN4 coordinates theoretical physics research, which is concerned with developing hypotheses, models and physics theories to explain the results of experiments and open up new scenarios for physics. Theoretical physicists from CSN4 are currently mainly engaged in research into the origin of the mass of fundamental particles, the nature and characteristics of the dark matter, the explanation of the matter-antimatter asymmetry in the universe and the fundamental quantum unification of all interactions, including gravity. Other research projects address the nature and intrinsic structure of space-time, physics of the nucleus and of the constituent particles, including the processes that occurred at the time of the Big-Bang and the subsequent evolution of the universe. These theoretical studies are based on the results of experiments using particle accelerators and of astroparticle physics experiments, and also on mathematical methods and formal and numerical techniques.

 

 

Theoretical physics projects

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National Scientific Committee 5 (CSN5)

Technological and inter-disciplinary research

cervelli CSN5 coordinates technological research and promotion of the use of fundamental physics instruments, methods and technologies in other sectors. The INFN is a firm point of reference in Italy and worldwide for the development of next-generation prototypes and the production of today’s particle accelerators. These are used not only in fundamental physics research projects, but also in other areas of research and economic and social life. Another branch of activity involves the development of radiation detectors, electronic and computer systems in close collaboration with other centres and as part of inter-disciplinary research projects. All these technologies have significant socio-economic impacts, for instance in the fields of medical imaging, hadron therapy to treat cancer, the development of radiotherapy treatment plans with protons and ions and protection of the cultural and environmental heritage.

Technological research experiments

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National Scientific Committee 3 (CSN3)

Nuclear physics

CNS3CSN3 coordinates research into the structure and dynamics of nuclear matter. Italian nuclear physicists are contributing to the development of experimental techniques to study nuclei under extreme conditions. Experiments using particle accelerators enable scientists to study the mechanisms that control the development of stars in each stage of their life and to create in the laboratory the extreme conditions of density and temperature that resulted in a quark-gluon plasma, the state of the matter that probably existed in the universe for the first ten millionths of a second in the aftermath of the Big Bang. According to the fundamental theory of strong interaction (quantum chromodynamics), in this primordial phase the elementary particles of matter are distinct from one another, the nucleus of the atom does not exist and there are no protons or neutrons. The Committee is also concerned with the development of new applications, for instance, in the field of oncological hadron therapy.



Nuclear physics experiments

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