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Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
Info
National Institute for Nuclear Physics

Gravity. Immaginare l’Universo dopo Einstein

ZHA MAXXI RB 0402 dicembre 2017 - 29 aprile 2018

Spazio-tempo, crisi, confini: un percorso attraverso questi concetti chiave fra loro dipendenti e interconnessi. 

Nel 1917 Albert Einstein pubblica un articolo che fonda la cosmologia moderna e trasforma i modelli di cosmo e universo immaginati fino ad allora da scienziati e pensatori, rivoluzionando le categorie di spazio e tempo.
A cento anni da questa pubblicazione il MAXXI dedica una mostra a una delle figure che più ha influenzato il pensiero contemporaneo.
Il progetto è il risultato di una inedita collaborazione del museo con l’Agenzia Spaziale Italiana e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare per la parte scientifica e con l’artista argentino Tomás Saraceno per la parte artistica.
Indagando le connessioni e le profonde analogie tra l’arte e la scienza, Gravity. Immaginare l’Universo dopo Einstein racconta gli sviluppi della teoria della relatività nella visione odierna dell’universo e le affascinanti ricadute che essa produce ancora oggi in campo artistico.
Attraverso il coinvolgimento di artisti internazionali, la mostra rende omaggio allo scienziato che ha cambiato radicalmente le nostre conoscenze, la percezione e l’immaginario dell’universo.
Installazioni artistiche e scientifiche immersive, reperti iconici e simulazioni di esperimenti per avvicinarsi all’essenza delle innovazioni scientifiche introdotte da Einstein e svelare le profondità sottese all’universo conosciuto, ma anche i meccanismi che legano insieme tutti gli uomini nella ricerca della conoscenza, in un processo collettivo nel quale gli artisti e gli scienziati svolgono un ruolo ugualmente significante e fondamentale per la società.

La mostra è a cura di Luigia Lonardelli (MAXXI), Vincenzo Napolano (INFN), Andrea Zanini
 (ASI) con la consulenza scientifica di Giovanni Amelino-Camelia

LA DIMENSIONE DELLO SPAZIO-TEMPO FRA ARTE E SCIENZA PROIETTATA NEL XXI SECOLO

suprematistiIn occasione della XVI settimana della Cultura d’Impresa, che sarà dedicata al tema “I linguaggi della crescita: cultura, impresa, territorio”, sabato 11 novembre a Minervino Murge (BT) avrà luogo l’evento La Dimensione spazio-tempo tra arte e scienza proiettata nel XXI secolo. Organizzato da Confindustria Bari e Confindustria Barletta Andria e Trani, in collaborazione con l’Azienda Agricola Tor de’ Falchi, l’iniziativa ha l’ambizione di promuovere una riflessione sulla capacità della cultura di essere catalizzatore di processi produttivi e relazioni umane, e di contribuire alla crescita economico-sociale del nostro Paese e del suo tessuto imprenditoriale. L’incontro, cui l’INFN contribuirà raccontando la storia e l’impatto scientifico della scoperta delle onde gravitazionali, vuole essere un momento di riflessione su un’idea di futuro nel quale l’osmosi fra cultura, mondo produttivo e territorialità possa generare sviluppo, attraverso nuove infrastrutture culturali, di accoglienza e di ricerca, così da trasformare il territorio in un attrattore di innovazione e cultura.

Programma evento

GENOVA, FESTIVAL DELLA SCIENZA: SPACE, TIME, GRAVITY

rulloAnche quest'anno l'INFN partecipa al Festival della Scienza di Genova.

Il 31 ottobre alle 21.30 presenta "Space, Time, Gravity", un viaggio alla scoperta dell'Universo e dei numerosi messaggeri - onde gravitazionali, luce, raggi cosmici, neutrini - che i fisici rivelano per indagarne la struttura.

Si tratta di un dialogo semiserio intorno all'Universo, che vedrà sul palco Marica Branchesi, ricercatrice della collaborazione internazionale Virgo, Fernando Ferroni e Antonio Zoccoli, rispettivamente presidente e vicepresidente dell'Infn. Il racconto sarà accompato dalla conduzione di David Riondino, dai racconti animati di Luca Ralli, dalle letture di Lella Costa e dalle musiche di Umberto Pietrin.

Universo, tempo zero. Breve storia dell’inizio.

eps event0Sabato 8 luglio 2017 alle ore 21.00

Lido di Venezia, Palazzo del Casinò, Sala Perla

Gli scienziati Fabiola Gianotti, Antonio Masiero, Mirko Pojer, l’attrice Sonia Bergamasco, il pianista Umberto Petrin e la giornalista Silvia Rosa Brusin saranno i vostri accompagnatori della serata "Universo, tempo zero. Breve storia dell’inizio".

L’evento, che sabato 8 luglio animerà il Lido di Venezia, sarà l’occasione per ascoltare la storia dell’origine del nostro universo, e quella di due scoperte da Nobel (uno già assegnato, l’altro in probabile arrivo il prossimo ottobre): quella del bosone di Higgs annunciata nel 2012 e quella delle onde gravitazionali nel 2016. Sarà un dialogo a tre voci sui temi di grande attualità scientifica, che contribuiscono a comporre il puzzle delle primissime fasi di vita del nostro universo. La doppia narrazione, scientifica e poetica, si snoda attraverso i protagonisti della moderna fisica fondamentale e della cosmologia: l’origine e l'evoluzione dell’universo, la sua struttura fatta di oggetti visibili e invisibili, la materia e l’energia oscura, la scomparsa dell’antimateria, l’origine delle onde gravitazionali.

Immagini, video, letture e musica accompagnano il dialogo tra Fabiola Gianotti, direttore del CERN di Ginevra, Antonio Masiero, fisico teorico e vicepresidente dell’INFN, e Mirko Pojer, fisico del CERN e responsabile delle operazioni del superacceleratore LHC, protagonista nel 2012 della scoperta del Bosone di Higgs. A dirigere le voci di questo coro scientifico d’eccezione, in un’atmosfera impreziosita dalle letture dell’attrice Sonia Bergamasco e dalla musica jazz del pianista Umberto Petrin, saranno l’esperienza e la curiosità di Silvia Rosa Brusin, giornalista RAI, conduttrice di Tg Leonardo. Un parterre d'eccezione, per evocare con suggestive rappresentazioni concetti e idee spesso difficili da immaginare.

FUTURO REMOTO 2017 · CONNESSIONI

futuror25 al 28 MAGGIO 2017 Piazza del Plebiscito, Napoli

dalle ore 10.00 alle ore 22.00

INGRESSO LIBERO

Futuro Remoto torna ad aprirsi all’intera città di Napoli, a tutta la regione Campania, all’intero Paese, con ancora maggiore forza. Come nelle ultime due edizioni, la manifestazione si terrà al centro – un centro anche simbolico – della città di Napoli: Piazza del Plebiscito. Si vuole, così, ribadire il valore della svolta del 2015, che ha portato la manifestazione a essere “la Festa della Scienza” dell’intera comunità scientifica del Paese e, al contempo, una piattaforma vivente di “social innovation”.

L’INFN partecipa a Futuro Remoto con un allestimento interattivo nel dome intitolato COSMO, Ascoltare il Cosmo, Esplorare la materia, Osservare la Terra, Abitare lo spazio. Installazioni immersive e dimostrazioni interattive permetteranno al pubblico di toccare con mano la fisica delle alte energie: dagli acceleratori di particelle ai grandi esperimenti sotterranei del Gran Sasso, dalle onde gravitazionali alle applicazioni per la salute e i beni culturali.

LE ISOLE TEMATICHE

La XXXI edizione di Futuro Remoto è dedicata al “creare connessioni”, al “mettere in comune”, secondo quella visione dello sharing che si vuole proporre come prospettiva per uno sviluppo sostenibile e condiviso.

Dodici i temi scelti per le isole tematiche allestite nel cuore della piazza: AEROSPAZIO, SCIENZE DELLA VITA, ENERGIA, CHIMICA VERDE, PATRIMONIO CULTURALE, AGRIFOOD, FABBRICA INTELLIGENTE, MEZZI E SISTEMI PER LA MOBILITÀ, SMART COMMUNITIES, AMBIENTI DI VITA, UN MARE DI RISORSE.

LE ATTIVITÀ DI FUTURO REMOTO

Tutte le attività del Villaggio della Scienza sono hands-on, basate sull’interattività e sulla possibilità peri visitatori di toccare “con mano” i fenomeni scientifici e di scoprire le frontiere della ricerca scientifica, filosofia alla base del successo di Città della Scienza e dei science centre di tutto il mondo.

>GRANDI CONFERENZE

>LABORATORI SCIENTIFICI

>NUOVE IDEE E COMPETIZIONI

>INCONTRI, CAFÉ SCIENTIFIQUE E LEZIONI IN PIAZZA

>FAB/LABORATORI DI ARTI E MESTIERI, CREATIVITÀ E MAKING

>SCIENCE SHOW E SPETTACOLI

ECONOMIA DELLA SALUTE E PROTONTERAPIA: IL TIFPA AL FESTIVAL DELL’ECONOMIA DI TRENTO

festival economiaSabato 3 giugno 2017 – ore 15.30

L’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, con il suo Centro di Trento, il TIFPA (Trento Institute for Fundamental Physics and Application), diretto dal Prof. Marco Durante, in collaborazione con Itel Telecomunicazioni, impresa leader nella produzione di apparecchiature di risonanza magnetica e di diagnostica per immagini, partecipa al Festival dell’economia di Trento con una conferenza dedicata alla protonterapia, terapia d’avanguardia per la cura dei tumori.

 

Conferenza ECONOMIA DELLA SALUTE E PROTONTERAPIA Trento e Bari tra ricerca di base e sviluppo industriale

Con:

Maurizio Amichetti, direttore dell’Unità Operativa di Protonterapia di Trento;

Vincenzo Dimiccoli, direttore generale della Itel Telecomunicazioni;

Marco Durante, direttore del Trento Institute for Fundamental Physics and Applications (TIFPA), esperto di protonterapia

Modera: Elisabetta Curzel, giornalista scientifica Rai e Corriere della Sera La conferenza Un dialogo a tre voci, accompagnato da brevi documentari e video-scenografie, alla scoperta del percorso imprevedibile che ha portato allo sviluppo di tecnologie di frontiera che, sfruttando le fisica degli acceleratori, consentono oggi straordinari passi avanti nella terapia oncologica.

 

  DIRETTA STREAMING - sabato 3 giugno 2017 ORE 15:30 

http://2017.festivaleconomia.eu/

 

Sala conferenze - Dipartimento di Economia Via V. Inama, 5

Tra questi, la protonterapia per la cura dei tumori con fasci di protoni è disponibile in Italia solo a Trento e a Pavia. Nonostante il recente inserimento di protonterapia e adroterapia nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), le prestazioni sanitarie rimborsabili dalla sanità pubblica, la diffusione di questa terapia d’avanguardia è limitata dagli elevati costi di costruzione, installazione e manutenzione. Fisica, salute e economia L’esperienza maturata a Trento, grazie alla collaborazione tra Provincia Autonoma di Trento e TIFPA, è stata finora molto proficua sia sotto il profilo dell’applicazione clinica che della ricerca di base. Si impone ora però anche una riflessione di natura economica. Un importante contributo alla sempre più conveniente applicazione di questa efficace terapia arriva ora dalla Puglia, con Erha (Enhanced Radiotherapy with HAdron), un progetto di ricerca industriale della Itel Telecomunicazioni, cui partecipa l’INFN. L’obiettivo è lo sviluppo, ai fini della commercializzazione, di un sistema low cost per protonterapia completamente integrato, caratterizzato da un acceleratore lineare di protoni, un software per i piani di trattamento e una piattaforma robotizzata per il posizionamento dei pazienti.

Foligno la Festa di Scienza e di Filosofia

folE’ in corso a Foligno la Festa di Scienza e di Filosofia – Virtute e Canoscenza in programma nella cittadina umbra dal 27 al 30 aprile.

Alla manifestazione, giunta alla VII edizione, l’Infn partecipa con una domenica 30 aprile ricca di appuntamenti:

30/04/2017 ore 10:30 Fernando Ferroni, Andrea Brandolini, Álvaro De Rújula e Rudy Gnutti - Il futuro del lavoro o il lavoro del futuro?

30/04/2017 ore 10:00 Bruna Bertucci - Il futuro dell’Universo: sapendo di non sapere

30/04/2017 ore 11:15 Vincenzo Barone - La qualità matematica della Natura. Come e perché i numeri descrivono il mondo

30/04/2017 ore 17:00 (evento GSSI) Eugenio Coccia - Black Holes: alfa e omega del cosmo

Vai al sito http://www.festascienzafilosofia.it/