LA MOSTRA SCIENZA ILLUMINA A CITTA' DELLA SCIENZA

onde particelleInaugura venerdì 6 novembre alle ore 17.30 la mostra “La Scienza illumina”, un percorso scientifico e artistico che fa della luce il punto di partenza per ragionare sui grandi temi della sostenibilità, dello sviluppo e dell’innovazione.
“La Scienza illumina” è organizzata in occasione dell’Anno Internazionale della Luce da Sapienza Università di Roma, dal Polo Museale La Sapienza,  in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), Fondazione Mondo Digitale, Fondazione Idis-Città della Scienza e la cooperativa Le Nuvole_Teatro Arte e Scienza.
Di taglio interdisciplinare, coordinata da Giovanni Organtini, ricercatore INFN e delegato alla Comunicazione Scientifica della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali della Sapienza,  la mostra è progettata e realizzata da un team fatto di docenti, maker, artisti, ed esperti di tecnologia, fisica, biologia, matematica e scienze della Terra per mostrare le mille facce della luce. 
Suddivisa in tre macro-sezioni (ottica geometrica, ottica fisica e meccanica quantistica), la mostra prevede installazioni interattive e performance artistiche.


La luce gioca un ruolo fondamentale nella nostra vita quotidiana ed è un formidabile strumento d’indagine trasversale in tutte le scienze del 21° secolo: ha rivoluzionato la medicina, ha aperto la comunicazione internazionale via Internet, e continua a essere centrale per collegare gli aspetti culturali, economici, e politici della società globale. 
Dal 1° novembre al 10 gennaio sarà possibile visitare la mostra, su prenotazione per le scuole dalla quarta classe primaria fino all’ultimo anno delle scuole secondarie di secondo grado.
La mostra sarà aperta dalle letture di Enzo Moscato tratte da Co’Stell’Azioni. Seguiranno i saluti del Prof. Vittorio Silvestrini, Presidente di Città della Scienza, di Alessandra Clemente, Assessore ai Giovani e alla Creatività del Comune di Napoli, di Giovanni Petrone, Presidente de le Nuvole teatro Arte e Scienza, Giovanni La Rana, Direttore dell’Istituto di Fisica Nucleare di Napoli, di Vincenzo Nesi, Preside della Facoltà di Scienze MFN dell’Università di Roma La Sapienza, di Teodoro Valente Pro Rettore dell’Università di Roma La Sapienza, con una presentazione della mostra a cura di Maria Grazia Betti, del Dipartimento di Fisica dell’Università di Roma La Sapienza.
A seguire lo spettacolo teatrale CARAVAGGIO, la rivoluzione nell’arte, a cura de Le Nuvole_Teatro Arte e Scienza.
Note sullo spettacolo
CARAVAGGIO, la rivoluzione nell’arte
Inizia così il percorso, interpretato da Rosario Sparno, che il regista ed autore dei testi Fabio Cocifoglia ha ideato per ricostruire le tre fasi della vita artistica e personale di Caravaggio dalla giovinezza alla crescita alla maturità:un uomo avanza alla sola luce di una lampada, gioca con le ombre – le evoca – le invita a uscire dal nulla del buio e ad entrare nel corpo della luce. E’ un pittore, ora esordiente e alla continua ricerca di conferme della propria identità e della propria virilità. Ora affermato ma costretto a fuggire, perseguitato più dall’idea di se stesso che da quanti lo vorrebbero carcerato. Ed, infine, un’impronta – una macchia – un’ombra lasciata dalla luce che impressiona e se ne va, modello egli stesso dell’ultimo quadro della sua vita.Senza ricorrere ad effetti speciali, in scena solo un tappeto, alcune stoffe, uno specchio e la luce come unico strumento privilegiato d’identificazione dell’uomo, della natura e della realtà.La performance teatrale di Le Nuvole_teatro arte scienza, sotto l’aspetto scenotecnico, si completa di una selezione musicale ed un disegno luci a cura di Riccardo Cominotto.