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Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
Info
Istituto Nazionale di Fisica Nucleare

Brian Cox Live a Torino

briancoxMercoledì 14 febbraio 2018 ore 20:45 Aula Magna Cavallerizza Reale (via Verdi 9, Torino)

Il 14 febbraio l'Università di Torino ospita il professor Brian Cox per una speciale tappa del suo tour di conferenze-spettacolo (unica data italiana). Stella internazionale della comunicazione scientifica, Cox arriva per la prima volta in Italia e condurrà il pubblico in un viaggio spettacolare alla scoperta del cosmo e dei suoi misteri. Brian Cox è fisico delle particelle, collabora all’esperimento ATLAS al CERN, insegna all'Università di Manchester ed è membro della Royal Society, la più antica associazione accademica per la promozione dell’eccellenza scientifica.

Dal 2010 il Professor Cox conduce documentari e programmi di divulgazione scientifica per la BBC come Wonder of the Universe, Forces of Nature e People of Science, la recente serie di interviste ai soci della Royal Society sui grandi personaggi della storia della scienza.

I suoi tour di conferenze-spettacolo in giro per il Regno Unito registrano numeri da concerto rock. Per l’occasione, nell’Aula Magna Cavallerizza Reale dell’Università verrà allestito un ambiente immersivo attraverso la proiezione di spettacolari immagini dello spazio. L’evento è organizzato dall’Università di Torino in collaborazione con l’INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Sezione di Torino) e si svolge nell'ambito del programma di eventi collaterali della mostra L’infinita curiosità: un viaggio nell’universo in compagnia di Tullio Regge, allestita presso l’Accademia delle Scienze (Via Accademia delle Scienze 6, Torino) fino al 18 marzo 2018. L'iniziativa è organizzata dal Sistema Scienza Piemonte e sostenuta dalla Compagnia di San Paolo.

Per info: http://www.infinitacuriosita.it/

La partecipazione all’evento è gratuita: a partire dalle ore 19:00 all’ingresso dell’Aula Magna Cavallerizza Reale sarà possibile ritirare i biglietti (max 2 a persona) fino ad esaurimento posti.

L’apertura al pubblico in sala comincerà alle ore 20:00. Si potrà usufruire del servizio di traduzione simultanea, per cui si consiglia di arrivare con adeguato anticipo per ritirare le cuffie e prendere posto. In caso di esaurimento posti, è prevista la possibilità di seguire l’evento in streaming in aule dedicate.

RACCONTO COSMICO, Torino Sabato 20 gennaio

racconto cosmico sitoSpazio, materia e gravità nell’ evoluzione dell’universo con i fisici dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Viviana Fafone, Fernando Ferroni e Antonio Masiero conduce Neri Marcorè

Speciale GiovedìScienza – Teatro Colosseo sabato 20 gennaio 2018 - ore 17:30

L'incontro rientra fra gli eventi collaterali legati alla mostra "L'infinita curiosità. Un viaggio nell'universo in compagnia di Tullio Regge" organizzata dal Sistema Scienza Piemonte. Parole, immagini e musica per un viaggio nei più a ffascinanti misteri della fisica contemporanea. È il “Racconto cosmico”, protagonista dello Speciale GiovedìScienza in programma sabato 20 gennaio alle 17:30 al Teatro Colosseo (in Via Madama Cristina 71, Torino) , con Neri Marcorè conduttore d’eccezione . Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Programma completo e diretta stre aming su: www.giovediscienza.it

FABIOLA GIANOTTI E FERNANDO FERRONI

FERRONI GIANOTTI00003IL BOSONE DI HIGGS E LE NUOVE FRONTIERE DELLA FISICA

Incontro al MAXXI in occasione della mostra GRAVITY.

Immaginare l’Universo dopo Einstein Giovedì 8 febbraio 2018, ore 18.00

Auditorium del MAXXI ingresso gratuito grazie al sostegno di ENEL, main partner della mostra, fino a esaurimento posti

L’incontro verrà trasmesso in diretta streaming su

http://www.jackarts.tv | www.maxxi.art | www.asi.it | www.infn.it |

Prende il via con un ospite d’eccezione la serie di incontri con artisti, scienziati, filosofi, in occasione della mostra GRAVITY. Immaginare l’Universo dopo Einstein, nata dalla inedita collaborazione tra MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, ASI Agenzia Spaziale Italiana e INFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

Giovedì 8 febbraio, alle 18.00, Fabiola Gianotti, Direttore Generale del Cern, il Laboratorio Europeo per la fisica delle particelle, co-presidente del Forum economico mondiale di Davos da poco concluso, famosa in tutto il mondo per aver contribuito alla scoperta del Bosone di Higgs, dialoga con Fernando Ferroni, Presidente INFN, nell’incontro IL BOSONE DI HIGGS E LE NUOVE FRONTIERE DELLA FISICA.

Introduce Giovanna Melandri, Presidente Fondazione MAXXI e modera Marco Cattaneo, Direttore National Geographic Italia (Auditorium del MAXXI, ingresso gratuito fino a esaurimento posti grazie a Enel main partner della mostra Gravity).

 

#GravityExhibit

 


 

Gravity. Immaginare l’Universo dopo Einstein

ZHA MAXXI RB 0402 dicembre 2017 - 29 aprile 2018

Spazio-tempo, crisi, confini: un percorso attraverso questi concetti chiave fra loro dipendenti e interconnessi. 

Nel 1917 Albert Einstein pubblica un articolo che fonda la cosmologia moderna e trasforma i modelli di cosmo e universo immaginati fino ad allora da scienziati e pensatori, rivoluzionando le categorie di spazio e tempo.
A cento anni da questa pubblicazione il MAXXI dedica una mostra a una delle figure che più ha influenzato il pensiero contemporaneo.
Il progetto è il risultato di una inedita collaborazione del museo con l’Agenzia Spaziale Italiana e l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare per la parte scientifica e con l’artista argentino Tomás Saraceno per la parte artistica.
Indagando le connessioni e le profonde analogie tra l’arte e la scienza, Gravity. Immaginare l’Universo dopo Einstein racconta gli sviluppi della teoria della relatività nella visione odierna dell’universo e le affascinanti ricadute che essa produce ancora oggi in campo artistico.
Attraverso il coinvolgimento di artisti internazionali, la mostra rende omaggio allo scienziato che ha cambiato radicalmente le nostre conoscenze, la percezione e l’immaginario dell’universo.
Installazioni artistiche e scientifiche immersive, reperti iconici e simulazioni di esperimenti per avvicinarsi all’essenza delle innovazioni scientifiche introdotte da Einstein e svelare le profondità sottese all’universo conosciuto, ma anche i meccanismi che legano insieme tutti gli uomini nella ricerca della conoscenza, in un processo collettivo nel quale gli artisti e gli scienziati svolgono un ruolo ugualmente significante e fondamentale per la società.

La mostra è a cura di Luigia Lonardelli (MAXXI), Vincenzo Napolano (INFN), Andrea Zanini
 (ASI) con la consulenza scientifica di Giovanni Amelino-Camelia

LA DIMENSIONE DELLO SPAZIO-TEMPO FRA ARTE E SCIENZA PROIETTATA NEL XXI SECOLO

suprematistiIn occasione della XVI settimana della Cultura d’Impresa, che sarà dedicata al tema “I linguaggi della crescita: cultura, impresa, territorio”, sabato 11 novembre a Minervino Murge (BT) avrà luogo l’evento La Dimensione spazio-tempo tra arte e scienza proiettata nel XXI secolo. Organizzato da Confindustria Bari e Confindustria Barletta Andria e Trani, in collaborazione con l’Azienda Agricola Tor de’ Falchi, l’iniziativa ha l’ambizione di promuovere una riflessione sulla capacità della cultura di essere catalizzatore di processi produttivi e relazioni umane, e di contribuire alla crescita economico-sociale del nostro Paese e del suo tessuto imprenditoriale. L’incontro, cui l’INFN contribuirà raccontando la storia e l’impatto scientifico della scoperta delle onde gravitazionali, vuole essere un momento di riflessione su un’idea di futuro nel quale l’osmosi fra cultura, mondo produttivo e territorialità possa generare sviluppo, attraverso nuove infrastrutture culturali, di accoglienza e di ricerca, così da trasformare il territorio in un attrattore di innovazione e cultura.

Programma evento

GENOVA, FESTIVAL DELLA SCIENZA: SPACE, TIME, GRAVITY

rulloAnche quest'anno l'INFN partecipa al Festival della Scienza di Genova.

Il 31 ottobre alle 21.30 presenta "Space, Time, Gravity", un viaggio alla scoperta dell'Universo e dei numerosi messaggeri - onde gravitazionali, luce, raggi cosmici, neutrini - che i fisici rivelano per indagarne la struttura.

Si tratta di un dialogo semiserio intorno all'Universo, che vedrà sul palco Marica Branchesi, ricercatrice della collaborazione internazionale Virgo, Fernando Ferroni e Antonio Zoccoli, rispettivamente presidente e vicepresidente dell'Infn. Il racconto sarà accompato dalla conduzione di David Riondino, dai racconti animati di Luca Ralli, dalle letture di Lella Costa e dalle musiche di Umberto Pietrin.

Universo, tempo zero. Breve storia dell’inizio.

eps event0Sabato 8 luglio 2017 alle ore 21.00

Lido di Venezia, Palazzo del Casinò, Sala Perla

Gli scienziati Fabiola Gianotti, Antonio Masiero, Mirko Pojer, l’attrice Sonia Bergamasco, il pianista Umberto Petrin e la giornalista Silvia Rosa Brusin saranno i vostri accompagnatori della serata "Universo, tempo zero. Breve storia dell’inizio".

L’evento, che sabato 8 luglio animerà il Lido di Venezia, sarà l’occasione per ascoltare la storia dell’origine del nostro universo, e quella di due scoperte da Nobel (uno già assegnato, l’altro in probabile arrivo il prossimo ottobre): quella del bosone di Higgs annunciata nel 2012 e quella delle onde gravitazionali nel 2016. Sarà un dialogo a tre voci sui temi di grande attualità scientifica, che contribuiscono a comporre il puzzle delle primissime fasi di vita del nostro universo. La doppia narrazione, scientifica e poetica, si snoda attraverso i protagonisti della moderna fisica fondamentale e della cosmologia: l’origine e l'evoluzione dell’universo, la sua struttura fatta di oggetti visibili e invisibili, la materia e l’energia oscura, la scomparsa dell’antimateria, l’origine delle onde gravitazionali.

Immagini, video, letture e musica accompagnano il dialogo tra Fabiola Gianotti, direttore del CERN di Ginevra, Antonio Masiero, fisico teorico e vicepresidente dell’INFN, e Mirko Pojer, fisico del CERN e responsabile delle operazioni del superacceleratore LHC, protagonista nel 2012 della scoperta del Bosone di Higgs. A dirigere le voci di questo coro scientifico d’eccezione, in un’atmosfera impreziosita dalle letture dell’attrice Sonia Bergamasco e dalla musica jazz del pianista Umberto Petrin, saranno l’esperienza e la curiosità di Silvia Rosa Brusin, giornalista RAI, conduttrice di Tg Leonardo. Un parterre d'eccezione, per evocare con suggestive rappresentazioni concetti e idee spesso difficili da immaginare.

FUTURO REMOTO 2017 · CONNESSIONI

futuror25 al 28 MAGGIO 2017 Piazza del Plebiscito, Napoli

dalle ore 10.00 alle ore 22.00

INGRESSO LIBERO

Futuro Remoto torna ad aprirsi all’intera città di Napoli, a tutta la regione Campania, all’intero Paese, con ancora maggiore forza. Come nelle ultime due edizioni, la manifestazione si terrà al centro – un centro anche simbolico – della città di Napoli: Piazza del Plebiscito. Si vuole, così, ribadire il valore della svolta del 2015, che ha portato la manifestazione a essere “la Festa della Scienza” dell’intera comunità scientifica del Paese e, al contempo, una piattaforma vivente di “social innovation”.

L’INFN partecipa a Futuro Remoto con un allestimento interattivo nel dome intitolato COSMO, Ascoltare il Cosmo, Esplorare la materia, Osservare la Terra, Abitare lo spazio. Installazioni immersive e dimostrazioni interattive permetteranno al pubblico di toccare con mano la fisica delle alte energie: dagli acceleratori di particelle ai grandi esperimenti sotterranei del Gran Sasso, dalle onde gravitazionali alle applicazioni per la salute e i beni culturali.

LE ISOLE TEMATICHE

La XXXI edizione di Futuro Remoto è dedicata al “creare connessioni”, al “mettere in comune”, secondo quella visione dello sharing che si vuole proporre come prospettiva per uno sviluppo sostenibile e condiviso.

Dodici i temi scelti per le isole tematiche allestite nel cuore della piazza: AEROSPAZIO, SCIENZE DELLA VITA, ENERGIA, CHIMICA VERDE, PATRIMONIO CULTURALE, AGRIFOOD, FABBRICA INTELLIGENTE, MEZZI E SISTEMI PER LA MOBILITÀ, SMART COMMUNITIES, AMBIENTI DI VITA, UN MARE DI RISORSE.

LE ATTIVITÀ DI FUTURO REMOTO

Tutte le attività del Villaggio della Scienza sono hands-on, basate sull’interattività e sulla possibilità peri visitatori di toccare “con mano” i fenomeni scientifici e di scoprire le frontiere della ricerca scientifica, filosofia alla base del successo di Città della Scienza e dei science centre di tutto il mondo.

>GRANDI CONFERENZE

>LABORATORI SCIENTIFICI

>NUOVE IDEE E COMPETIZIONI

>INCONTRI, CAFÉ SCIENTIFIQUE E LEZIONI IN PIAZZA

>FAB/LABORATORI DI ARTI E MESTIERI, CREATIVITÀ E MAKING

>SCIENCE SHOW E SPETTACOLI