NATIONAL GEOGRAPHIC FESTIVAL DELLE SCIENZE | L'INVENZIONE

FestivalBanner Dall'8 al 14 aprile all'Auditorium Parco della Musica (Roma)

L'INFN partecipa, anche quest'anno al National Geographic Festival delle Scienze dall'8 al 14 aprile all'Auditorium Parco della Musica. Giunto alla sua XIV edizione, il Festival affronterà il tema dell'invenzione a tutto tondo, tentando di rispondere ad alcune grandi domande: come nasce un’idea e come può dare origine a un’invenzione? Quali sono le principali invenzioni che hanno cambiato la storia dell’umanità? Quali sono le invenzioni del futuro che possiamo immaginare? Le invenzioni possono nascere per caso?

Gli eventi a cui partecipa l'INFN sono tanti.

 

SPETTACOLI

10 aprile | 21:00 | SALA PETRASSI

FISICHE, FEMMINILE PLURALE I Conversazioni di scienza tra donne di talento

A cura di INFN e GSSI

- Conduce Serena Dandini
con
- Elisabetta Baracchini assistant professor al GSSI e ricercatrice INFN
- Viviana Fafone professore all’Università di Roma Tor Vergata, ricercatrice INFN, coordinatore nazionale Virgo
- Chiara Mariotti ricercatrice INFN, esperimento CMS al CERN

Sollecitate dall’ironia di Serena Dandini, le tre scienziate, la cui eccellenza è riconosciuta dalla comunità scientifica a livello mondiale, ripercorrono alcune delle idee più affascinanti sulla natura del nostro universo, offrendo al pubblico il racconto di un mestiere che, condotto con passione e determinazione, non conosce ostacoli. Contribuiscono al racconto il ritmo e la simpatia della Banda dell’Uku.

 

12 aprile | 21:00 | SALA SINOPOLI

SPAZIO AL TEMPO I Tutto quello che non avete mai osato chiedere sull’universo

con
- Fernando Ferroni Presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e professore al Gran Sasso Science Institute
- Antonio Masiero Vicepresidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e professore all’Università di Padova
- Giuliana Fiorillo Ricercatrice dell’INFN e professore all’Università di Napoli Federico II
- Neri Marcorè Conduttore, attore, appassionato di fisica
- Umberto Petrin Pianista jazz
- Maria Giulia Scarcella Voce narrante

Se il tempo zero è un momento nella storia dell’universo che non siamo ancora in grado di esplorare direttamente, quello che è avvenuto in seguito è oggetto di studio e di ricerca da parte dei fisici delle particelle e dei cosmologi di tutto il mondo. Il dialogo tra tre fisici d’eccezione, maestri di fisica delle particelle e impegnati in studi ed esperimenti di frontiera sarà un vero e proprio viaggio nel tempo, ritmato dalle improvvisazioni jazz di Umberto Petrin e dagli excursus letterari interpretati da Maria Giulia Scarcella, e accompagnato dalla narrazione visiva del disegnatore Luca Ralli.

CONFERENZE

10 aprile | 19:00 | TEATRO STUDIO BORGNA

IL NUOVO RACCONTO DELL’UNIVERSO | Come la nascita dell’astronomia multimessaggera sta cambiando il nostro modo di studiare il cosmo

A cura di INFN

con
- Lucio Angelo Antonelli astrofisico, dirige l’Osservatorio Astronomico di Roma, INAF
- Paolo Giommi astrofisico, responsabile dell’iniziativa Open Universe delle Nazioni Unite, ASI
- Piera Sapienza ricercatrice dei Laboratori Nazionali del Sud (LNS), INFN;
- Modera Enrica Battifoglia

Due scoperte straordinarie hanno dato inizio a un’era completamente nuova nello studio del nostro universo. L’osservazione contemporanea di più messaggeri cosmici, onde gravitazionali, fotoni, neutrini, provenienti dalle stesse sorgenti astrofisiche hanno sancito la nascita dell’astronomia multimessaggera, un’’astronomia “corale” e globale, frutto del lavoro di centinaia di scienziati e di rivelatori, capaci di coordinarsi in tempo reale.

 

11 aprile | 17:30 | TEATRO STUDIO BORGNA

ALLA RICERCA DELL’ECO PRIMORDIALE DELL’UNIVERSO | Onde gravitazionali e radiazione cosmica di fondo, in viaggio verso l’inizio

A cura di INAF

con
- Nicolao Fornengo Professore ordinario di fisica teorica all’Università di Torino, ricercatore INFN
- Silvia Piranomonte Ricercatrice INAF
- Elisabetta Tommasi di Vignano Fisica, Unità Esplorazione e Osservazione dell’Universo, ASI
- Modera Matteo Marini

La scoperta della radiazione cosmica di fondo a microonde ci ha permesso di risalire indietro nel tempo fino a 380 mila anni dopo il big bang, “ascoltandone” l’eco. Mentre la scoperta delle onde gravitazionali ha aperto la strada a futuri ambiziosi esperimenti che potrebbero portarci fino alla rivelazione delle onde gravitazionali primordiali. Questo incontro mette intorno allo stesso tavolo esperti che indagano l’origine, la composizione e l’evoluzione del Cosmo.

 

11 aprile | 19:30 | TEATRO STUDIO BORGNA

BIG SCIENCE, SUPERCOMPUTING, SMART CITIES | Dall’invenzione del web alla società del futuro

A cura di INFN

con
- Andrea Cavalli Professore ordinario all’Università di Bologna, Direttore della Linea di Ricerca Computational and Chemical Biology, IIT
- Domenico Laforenza Informatico, direttore dell’Istituto di Informatica e Telematica del CNR di Pisa
- Roberto Morbidelli Osservatorio Astrofisico di Torino, INAF
- Antonio Zoccoli Professore di fisica all’Università degli Studi di Bologna e membro della giunta esecutiva dell’INFN
- Modera Alessandro Marenzi

Quando Tim Berners-Lee inventò il World Wide Web, non immaginava l’impatto che questo avrebbe avuto sulla società, e quando il CERN decise di dare accesso libero e gratuito al web, fu l’inizio di internet. La “Big Science”, ha dato luogo a nuove infrastrutture e servizi digitali utili a una maggiore efficienza nella gestione di servizi, alla fornitura di una vasta capacità di calcolo, al monitorag- gio del territorio e dell’ambiente: un percorso per lo sviluppo delle “città intelligenti”.

 

12 aprile | 17:00 | TEATRO STUDIO BORGNA

150 ANNI DI TAVOLA PERIODICA | Vecchie glorie e nuove sfide intorno al più potente strumento del chimico

A cura di CNR

con
- Lidia Armelao Rappresentante Italiano della Divisione Chimica inorganica della IUPAC (International Union of Pure and Applied Chemistry)
- Diego Bettoni Fisico sperimentale, direttore dei Laboratori Nazionali di Legnaro dell’INFN
- Sergio Cristallo Ricercatore presso l’Osservatorio Astronomico d’Abruzzo , INAF
- Rinaldo Psaro Direttore dell’Istituto di Scienze e Tecnologie Molecolari del CNR
- Nunzia Voltattorni Ricercatrice, INGV
- Modera Matteo Guidotti

L’elaborazione della tavola periodica degli elementi è una delle realizzazioni più importanti dell’ingegno umano. Si tratta di uno strumento di indubbia utilità non solo per i chimici, ma per gli scienziati di molte altre discipline, che sono così in grado persino di prevedere il comportamento di composti o di materiali non ancora noti. Come una simbolica cassetta degli attrezzi ci permette di affrontare le sfide più attuali in termini di sviluppo sostenibile, salute, benessere e produzione di energia pulita.

 

13 aprile | 12:00 | SALA PETRASSI

L’ITALIA MARZIANA | Presente e futuro dell’esplorazione del pianeta rosso

A cura di ASI

con
- Francesca Altieri Ricercatrice dell’Istituto di Astrofisica e Planetologia Spaziali di Roma, INAF/IAPS
- Alberto Battistelli Agronomo, fisiologo vegetale, CNR-IRET
- Simone Dell’Agnello Dirigente tecnologo, è coordinatore del progetto LARRI, INFN-LNF
- Enrico Flamini Professore all’Università di Chieti-Pescara, già Chief scientist, ASI
- Modera Francesco Rea

La scienza tenta di rispondere alle domande più disparate. Organizzare un esperimento è un processo razionale, tipicamente definito fin nel minimo dettaglio con preciso controllo delle variabili in gioco. A volte però, il risultato inaspettato arriva. Ed è proprio in quel momento in cui nonostante la preparazione diversa, l’astrofisico, il biologo o il chimico si ritrovano su un percorso comune. Il dilemma diventa quindi, quanto importante è questo risultato inaspettato? Cosa significa davvero?

 

14 aprile | 16:00 | TEATRO STUDIO BORGNA

IMPREVEDIBILI PARTICELLE | Dal Bosone di Higgs alla società: la fisica che innova

A cura di INFN

con
- Massimo Chiari Direttore Labec INFN Firenze
- Giacomo Cuttone Direttore dei Laboratori del Sud dell’INFN
- Speranza Falciano Dirigente di ricerca, INFN-Sapienza
- Modera Luca Fraioli

Che cosa hanno in comune un quadro di Antonello da Messina, Internet, la tera- pia oncologica, le PM10? La risposta è: la fisica delle particelle. La fisica di frontiera rappresenta uno dei più efficaci esempi di come la ricerca fondamentale implichi progresso, delle conoscenze e delle tecnologie. Dall’adroterapia alle analisi del particolato, agli studi non distruttivi sui beni culturali: il dialogo con tre fisici ci condurrà alla scoperta del ruolo delle particelle nei percorsi di innovazione.

 

14 aprile | 18:00 | TEATRO STUDIO BORGNA

PROSPETTIVE SPAZIALI | In orbita per studiare la Terra e conoscere il cosmo

A cura di ASI

con
- Angelo De Santis Dirigente di ricerca, INGV Riccardo Lanari Direttore CNR-IREA
- Marco Pallavicini Professore all’Università di Genova, ricercatore INFN
- Simona Zoffoli Primo Tecnologo, Unità Osservazione della Terra, Asi 
- Modera Marta Meli

Potenti e sensibilissimi occhi tecnologici orbitano attorno al nostro pianeta, tenendo sotto osservazione da un lato fenomeni che caratterizzano l’evoluzione della superficie terrestre, dall’altro particelle di origine cosmica che provengono da sorgenti astrofisiche lontane e ci portano informazioni preziose per la comprensione dell’Universo. Un racconto delle più promettenti prospettive dell’osservazione della Terra e del cosmo dallo spazio.

MOSTRE
IL COSMO IN UN BICCHIERE | IMMAGINI DEL QUOTIDIANO PER RACCONTARE LA FISICA

A cura di INFN e ISIA Roma
Che succede a mescolare le immagini del nostro quotidiano con quelle dei fenomeni della fisica e dell'evoluzione cosmica? Una ciambella con la glassa può diventare un buco nero? La mostra punta a esplorare nuovi linguaggi e strumenti di comunicazione nel racconto al largo pubblico dei temi della fisica contemporanea ed è il risultato della ricerca di un gruppo di studenti di design a partire dal workshop “L'Immaginario visivo della fisica contemporanea” organizzato da ISIA e INFN nel Dicembre 2018.

 

MOSTRA DI SCIENZA E FUMETTI | SCIENZA FRA LE NUVOLE IL MONDO DELLA RICERCA VISTO IN COMPAGNIA DEI GRANDI FUMETTISTI ITALIANI
Con il contributo di Asi, Cnr, Iit, Inaf, Infn e Ingv

Cosa ci fanno Lupo Alberto, Nathan Never, Rat-Man, i supereroi Marvel, Topolino, in un laboratorio di ricerca? Scienza fra le nuvole è una mostra che raccoglie tavole, strisce e storie firmate da grandi fumettisti italiani (Leo Ortolani, Silver, Zerocalcare e tanti altri) che, per gioco o per passione, hanno scelto di mettere la loro creatività al servizio dei più importanti enti di ricerca italiani. Come avrete capito, anche gli scienziati adorano i fumetti!

LABORATORI DIDATTICI

LA REALTÀ VIRTUALE NELLA FISICA DELLE PARTICELLE
A cura di INFN
Un modo per indagare l’universo è quello di “scomporlo” in mattoni fondamentali, osservando e studiando le particelle prodotte nei grandi acceleratori e rivelate grazie a immense “macchine fotografiche”. Per analizzare i dati dell’esperimento Belle II - un rivelatore costruito nell’acceleratore SuperKEKB, a Tsukuba, in Giappone - è stato sviluppato un software che permette all’utente di immaginarsi all’interno della sala sperimentale che ospita il rivelatore dell’esperimento e di seguire gli elettroni e i positroni accelerati.

FILM
14 aprile | 20:30 | MAXXI

THE MOST UNKNOWN I Documentario, regia di Ian Cheney, 2018

Lo straordinario road movie di nove scienziati, attraverso i luoghi e le idee della ricerca scientifica di frontiera
A seguire dibattito con
il fisico Davide D’Angelo
e la microbiologa Jennifer Macalady