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Una torre gigantesca, alta 400 metri, è stata installata a 3500 metri di profondità al largo della Sicilia,80 km a sud est di Capo Passero, nello Ionio meridionale. È il primo componente di una “selva” di alcune centinaia di torri che costituiranno l’esperimento Km3Net, dedicato allo studio dei neutrini, un progetto internazionale che coinvolge l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), numerose Università italiane e Istituti di ricerca di dieci Paesi europei.

Le torri di Km3Net fungeranno da supporto per decine di migliaia di sensori ottici (fotomoltiplicatori), “occhi” elettronici che formeranno un’antenna sottomarina in grado di rivelare la scia luminosa prodotta dalle rare interazioni dei neutrini di origine astrofisica con l’acqua di mare.

La posa della torre è stata un’operazione complessa durata molte ore, al termine della quale l’apparato ha subito iniziato a funzionare inviando, attraverso il cavo sottomarino, i primi dati al laboratorio a terra dei Laboratori Nazionali del Sud dell’INFN a Portopalo di Capo Passero.