Donne Scienza e Conoscenza è il titolo della tavola rotonda, che si terrà il 28 settembre nell’ambito della Conferenza Mondiale delle Donne, Pechino vent'anni dopo, alla quale parteciperà Oretta Di Carlo, responsabile della Formazione all’Istituto Naziona

pechino20dopoDonne Scienza e Conoscenza è il titolo della tavola rotonda, che si terrà il 28 settembre nell’ambito della Conferenza Mondiale delle Donne, Pechino vent'anni dopo, alla quale parteciperà Oretta Di Carlo, responsabile della Formazione all’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, per presentare il lavoro del progetto GenisLab realizzato all’INFN. GenisLab è un progetto finanziato dal Settimo Programma Quadro (FP7) dell'Unione Europea iniziato nel 2011 e della durata di 48 mesi, che ha come obiettivo l'introduzione di alcuni cambiamenti strutturali nelle organizzazioni scientifiche, per favorire il superamento dei fattori che ostacolano la partecipazione delle donne nel mondo della ricerca e che sembrano essere collegati sia ai vari sistemi organizzativi, sia alla relazione individuale con l'organizzazione. Pertanto, per avere un impatto effettivo sulle condizioni di donne e uomini nelle organizzazioni di ricerca, GenisLab ha adottato un complesso intervento in tre aree principali: “risorse umane e genere”, “cultura organizzativa e stereotipi”, “dimensione finanziaria dell'organizzazione e gender budgeting”. “Presenterò le azioni più significative realizzate all’INFN nell’ambito di GenisLab, - spiega Oretta Di Carlo – un progetto che mira a un vero cambiamento istituzionale, che combatta le disuguaglianze all’interno delle organizzazioni impegnate nella ricerca scientifica”. “Si tratta di individuare strumenti per gestire la diversità, - prosegue Di Carlo - valorizzare i talenti e difendere la dignità delle persone, appoggiare azioni positive rivolte alle donne, e sostenere interventi di cambiamento strutturale rivolti alle organizzazioni scientifiche”. “Per fare un esempio, in questi mesi abbiamo costruito un modello di competenze per la gestione delle risorse umane, che abbiamo sperimentato in due sedi pilota dell’INFN, la sezione di Trieste e i Laboratori Nazionali di Fascati. Un modello che oggi rappresenta un ottimo punto di partenza per ragionare sulla sua estensione all’interno di tutto l’INFN, e sulla sua integrazione nei processi che riguardano le risorse umane (HR), al fine di aumentarne la trasparenza e valorizzare l’apporto di tutte e tuttii al raggiungimento degli obiettivi dell’Istituzione”, conclude Oretta Di Carlo.

L’INFN partecipa a GeniLab assieme ad altre cinque istituzioni scientifiche, CSIC (Spanish higher council for scientific research) Institute for Polymer Science and Technology, in Spagna, IPF, Leibniz Institute of Polymer Research Dresden, in Germania, FTM UB, Faculty of Technology and Metallurgy, University of Belgrade, in Serbia, NIC, National Institute of Chemistry, in Slovenia, BTH, Blekinge Institute of Technology, in Svezia, e assieme a tre partner tecnici, la Fondazione Giacomo Brodolini, che coordina il progetto, Associazione Donna e Scienza, ITC/ILO Centro internazionale di formazione della Organizzazione Internazionale del Lavoro.

Il progetto GenisLab all’INFN

Il progetto GenisLab

L’iniziativa Conferenza Mondiale delle Donne, Pechino 20 anni dopo, in Expo 2015, che è patrocinata dalla Regione Lombardia, nell'ambito delle attività della call Feeding, si svolge a Milano, al Palazzo di Lombardia, il 26, 27 e 28 settembre e si articolerà in un assemblea plenaria, in tavole rotonde e laboratori, che si svolgeranno in parallelo, secondo gruppi di lavoro già costruiti a partire dagli Stati Generali delle Donne che si sono svolti a Roma il 5 dicembre 2014, e diffusi poi sul territorio nazionale. In contemporanea verranno organizzate mostre, eventi, un salotto letterario ed esposizioni.

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