Carlo Bernardini: la scienza mai separata dalla società

Bernardini rulloCarlo Bernardini: la scienza mai separata dalla società
L’importanza di aggiornare senso e valore della conoscenza

Scienziati e filosofi si incontreranno lunedì 6 maggio a Roma per discutere il ruolo della conoscenza nella società attuale, nel solco dell'eredità intellettuale del fisico Carlo Bernardini, scomparso l'anno scorso, che come pochi altri nel nostro paese ha saputo coniugare l’attività scientifica all’impegno civile,

Aula Marconi, CNR, Piazzale Aldo Moro 7

Programma
10.00 – 10.30
Presentazione incontro e saluti autorità
- Rino Falcone, Pietro Greco, Giulio Peruzzi (Organizzatori)
- Paolo Mataloni (Direttore Dipartimento di Fisica, Università La Sapienza, Roma)

10.30 – 10.50
Filmato su Carlo Bernardini, A tempu chi lu tempu ‘un era tempu (L’origini di lu munnu di Giovanni Meli) [a cura di Enrico Agàpito]

11.00 – 12.20
Lo scienziato nella società della conoscenza e della comunicazione globale
10.50 - 11.10 Giorgio Parisi (Fisico, Presidente Accademia dei Lincei)
11.10 - 11.30 - Nicla Vassallo (Filosofa, Università di Genova)
11.30 - 11.50 Lucia Votano (Fisico, già Direttore Laboratori Nazionali Gran Sasso)
11.50 - 12.10 Luciano Maiani (Fisico, già Presidente CNR)

12.30 - 13.00
Testimonianze su temi e incontri
- Famiglia (Cecilia o Nicola Bernardini) - Carlo dietro le quinte
- Nicola Cufaro Petroni (fisico, Università di Bari), Francesco Calogero (Fisico, già Segretario Generale delle Pugwash Conferences on Science and World Affairs) - Scienza e pace
- Rossella Panarese (Giornalista) - Divulgazione scientifica

13.00 – 14.30
Pausa pranzo

14.30 - 15.00
- Gianni Battimelli (Storico della fisica, Università La Sapienza, Roma) - Carlo e la storia della fisica
- Silvana Ferreri (Linguista, Università della Tuscia) - L’incontro con De Mauro
- Settimo Termini (Fisico, già direttore dell’Istituto di cibernetica del CNR) - Scienza e innovazione

I semi di Carlo per il futuro: idee e analisi dell’intellettuale militante

15.00 - 17.30
Tavola rotonda “Modelli e valori della democrazia: il ruolo della conoscenza e la sfida europea”
- Stefano Allievi (Sociologo, Università di Padova)
- Paolo De Nardis (Sociologo, Università La Sapienza, Roma)
- Luigi Ferrajoli (Filosofo del diritto, Università Roma Tre)
- Maurizio Franzini (Economista, Università La Sapienza, Roma)
- Laura Pennacchi (Economista, Coordinatrice nazionale “forum economia” CGIL)

Arte Scienza Società, Dialogo tra i saperi

rullo11 dicembre, ore 10:00 - Auditorium del Gran Sasso Science Institute (L'Aquila)

Con l'intento di promuovere un dialogo tra scienza, arte e società per costruire una cultura che affronti le sfide di un futuro sostenibile, durante la giornata si alterneranno alcuni esponenti tra i più rappresentativi nel mondo della cultura. Dall’arte contemporanea allo spettacolo, dal pensiero politico a quello filosofico passando per l'economia e le iniziative per la scuola e il territorio. Diversi saranno gli ambiti interessati e i linguaggi utilizzati durante l'evento, con ingresso libero, ideato e promosso da: INFN - Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo, GSSI - Gran Sasso Science Institute, Università degli Studi dell'Aquila, Accademia di Belle Arti L'Aquila, Accademia delle Arti del Disegno.

 

Programma

10.00 - 10.30 Saluti istituzionali

10.30 - 12.00 Scienza, Arte e Società
Cristina Acidini, Presidente Accademia delle Arti del Disegno
Fernando Ferroni, Presidente INFN
Giovanna Melandri, Presidente Fondazione MAXXI
modera Pietro Greco, giornalista scientifico

12.00 - 13.30 Arte, Scienza e Filosofia
Marco Brandizzi, Accademia di Belle Arti, L’Aquila
Eugenio Coccia, Rettore GSSI
Simone Gozzano, Università dell'Aquila
Silvano Tagliagambe, Università di Cagliari
modera Gaspare Polizzi, Accademia delle Arti del Disegno

14.30 - 16.30 Arte, Scienza e Innovazione
Antonio Camurri, Università di Genova
Oriana Persico, Salvatore Iaconesi, Human Ecosystems Relazioni
Bartolomeo Pietromarchi, Direttore MAXXI ARTE
Camilla Rossi-Linnemann, Museo della Scienza e della Tecnica ‘Leonardo da Vinci’
Pierluigi Sacco, IULM di Milano
modera Alessandro Crociata, GSSI

16.30 - 17.30 Le avventure di Numero Primo
Conversazione di Marco Paolini con Rossella Panarese, Rai Radio3 in
collaborazione con il Teatro Stabile dell’Abruzzo

17.30 - 18.30 Idee per un “Dialogo tra i Saperi” all’Aquila
Discussione con le istituzioni aquilane e chiusura lavori
modera Vincenzo Napolano, Comunicazione INFN

La Scelta | Edoardo Amaldi e la scienza senza confini

lascelta eventi

6 dicembre 2018, ore 15.00 - Aula "Edoardo Amaldi", Dipartimento di Fisica, Sapienza Università di Roma

“LA SCELTA. Edoardo Amaldi e la scienza senza confini”

"La Scelta" è un documentario realizzato in occasione dei 110 anni dalla nascita di Edoardo Amaldi (1908-1989), che ripercorre le attività del grande scienziato attraverso interviste originali, ma anche repertori d’archivio e ricostruzioni storiche.

Diretto da Enrico Agapito e scritto da Adele La Rana, con la consulenza scientifica e storica di Giovanni Battimelli e Adele La Rana, il documentario è una produzione "Enrico Agapito Realizzazioni AudioVisive" ed è stato realizzato con il supporto dell'INFN, la partecipazione del Dipartimento di Fisica di Sapienza Università di Roma, e il patrocinio di Fondazione "E. Amaldi", Agenzia Spaziale Italiana (ASI), Consorzio di Ricerca Hypatia e Società Italiana di Storia della Fisica e dell'Astronomia (SISFA).

L'INFN a Più Libri Più Liberi

piu libri piu liberi eventi

Venerdì 7 dicembre, ore 12:00 - Arena Biblioteche di Roma, Più Libri Più Liberi

Il presidente dell'INFN Fernando Ferroni dialoga con Vittorio Bo, curatore editoriale del National Geographic Festival delle Scienze nel corso dell'evento "Nuovi orizzonti. Inventiamo la scienza: proposte per un Festival".

L'evento, a cura di Biblioteche di Roma, è stato realizzato in collaborazione con l'INFN e il National Geographic Festival delle Scienze.

Venerdì 7 dicembre, ore 18.00 - Sala Vega, Più Libri Più Liberi

"Alla scoperta delle onde gravitazionali. Cento anni dopo la previsione di Einstein"

Presentazione del libro di Fulvio Ricci, professore presso Sapienza Università di Roma e ricercatore Infn
pubblicato dalle Edizioni Dedalo

Intervengono l’autore e Rossella Panarese

Futuro Remoto | Dall'8 all'11 novembre a Città della Scienza

FuturoRemoto banner

Dall’8 all’11 novembre 2018 Futuro Remoto torna ad aprirsi all’intera città di Napoli, a tutta la regione Campania, all’intero Paese, con sempre più forza. Si propone all’intero Paese quale centro di riferimento per la ricerca scientifica e la cultura, occasione per vivere e far vivere le esperienze più significative nel campo dell’innovazione scientifica, tecnologica e sociale.

L'INFN partecipa al Festival portando a Città della Scienza diversi esperimenti, da un modellino di interferometro per la rivelazione di onde gravitazionali a un telescopio per raggi cosmici. Propone poi varie attività che vanno da esperimenti di elettronica al microscopio ai neutrini con emulsioni.

Domenica 11 novembre alle ore 17.00, presso la Sala Newton di Città della scienza, ci sarà anche "Lights and Waves Rhapsody, Racconto in musica a tre voci" con Paolo D'Avanzo, Immacolata Donnarumma e Fulvio Ricci e la musica di Paolo Damiani, Rosario Giuliani e Michele Rabbia.

Il racconto narra la più straordinaria scoperta nel campo della fisica degli ultimi 100 anni: la prima rivelazione di onde gravitazionali emesse dalla fusione di stelle di neutroni, avvenuta in perfetta sinergia tra strumenti molto diversi. Una rivoluzione che ha cambiato l’immagine del nostro Universo. In un’alternanza di parole e musica, la narrazione in tre atti è affidata ai protagonisti della scoperta: fisici d’eccezione che grazie a strumenti, tecnologie e conoscenze diverse, hanno ricomposto l’immagine dell'incredibile evento cosmico, descrivendo nel dettaglio le caratteristiche e inaugurando la nuova era dell’astronomia multimessaggera. Alternandosi alla voce degli scienziati, la musica del trio jazz restituisce l’immagine dei tre modi di indagare l’Universo: quello della fisica fondamentale, con i rivelatori per onde gravitazionali, quello dell’astrofisica, con i rivelatori di segnali elettromagnetici da sorgenti cosmiche, e quello degli strumenti in orbita nello spazio.
Più informazioni: www.cittadellascienza.it/futuroremoto/