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openaccesL'INFN promuove l’Open Access (accesso aperto) come definito dalla Dichiarazione di Berlino sull’accesso aperto alla letteratura scientifica (Berlin Declaration on Open Access to Knowledge in the Sciences and Humanities).

L’ Open Access è l’accesso libero e immediato ai risultati e ai dati della ricerca. Il principio alla base dell'Open Access è che i risultati delle ricerche finanziate con fondi pubblici devono essere pubblicamente disponibili.

Obiettivi:

L’Open Access risponde agli alti valori costituzionali di promozione dello sviluppo della cultura e della ricerca scientifica e tecnologica. In particolare mira a: potenziare la disseminazione su scala internazionale della ricerca scientifica; rendere accessibili i prodotti della ricerca a soggetti privi di accesso ai sistemi di distribuzione a pagamento; comprimere il tasso di duplicazione degli studi scientifici; rafforzare la ricerca interdisciplinare; il trasferimento della conoscenza alle imprese e la trasparenza verso la cittadinanza, rendere più efficiente l’uso di contributi scientifici a fini didattici; garantire la conservazione nel tempo della produzione scientifica.

L’INFN contrasta il plagio e si riserva di verificare con i mezzi più opportuni l’originalità delle opere inserite nei suoi archivi.

Le disposizioni sull’Open Access prevedono due livelli:

•            la ‘via verde’ (o ‘green road’), ovvero l’auto-archiviazione dei metadati di un contributo scientifico, accompagnata dal testo completo e dalla concessione gratuita, irrevocabile ed universale a tutti gli utilizzatori del diritto d’accesso;

•            la ‘via aurea’, ovvero la pubblicazione di contributi scientifici in sedi editoriali ad accesso aperto.

L’INFN si impegna nell’attuazione della ‘via verde’, allo scopo di disseminare i contributi scientifici dei propri ricercatori, rendendoli accessibili al di fuori dei circuiti editoriali commerciali, compatibilmente con il rispetto delle norme sui diritti di autore, consentendo altresì al proprio archivio istituzionale di entrare in rete con gli archivi istituzionali di tutte le altre università ed enti predisposti all’Open Access. Simultaneamente all’auto-archiviazione, darà avvio a una politica di promozione e sviluppo delle pubblicazioni ad accesso aperto, ovvero alla ‘via aurea’.

Riferimenti normativi

La politica del'INFN applica la Raccomandazione della Commissione UE del 17 luglio 2012 sull’accesso all’informazione scientifica e sulla sua conservazione (2012/417/UE) in GUCE L 194/39 del 21 luglio 2012 nella quale, tra l’altro, la Commissione UE chiede, per il tramite degli Stati membri, alle istituzioni di ricerca e accademiche di definire e attuare politiche per la diffusione delle pubblicazioni scientifiche e l’accesso aperto alle stesse nonché politiche per la conservazione a lungo termine delle pubblicazioni scientifiche; la presente politica tiene anche  conto di quanto dispone l’art. 4, comma 2 e 4, del DL n. 91/2013 convertito con modifiche in L. n. 112/2013.

L'INFN ha sottoscritto la Dichiarazione di Berlino (2009) e la Dichiarazione di Messina 2.0 (2014)

L'INFN è partner  e  coordinatore per l'Italia dello Sponsoring Consortium for Open Access Publishing in Particle Physics (SCOAP3) (scoap3.org), con la collaborazione della CRUI, degli enti di ricerca e le università partecipanti.

L'INFN ha sottoscritto con CNR, INGV e INAF l'accordo "Per la collaborazione sulle tematiche dell'Accesso Aperto e dell'interoperabilità tra sistemi informativi della R&S".

 Il gruppo di lavoro Open Access è formato da:

 Roberto Barbera (Open Access Repository)

 Stefano Bianco (Referente OA e rappresentante nazionale SCOAP3)

 Marcello Maggi (Open Access e Data Preservation)

 Dario Menasce (Open Access Data)

 Laura Patrizii (Open Access in Science Europe)

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