CUORE (Cryogenic Underground Observatory for Rare Events)

 

Nome: Cuore (Cryogenic Underground Observatory for Rare Events)

Che cos’è: un rivelatore per lo studio delle proprietà dei neutrini

Dove: Laboratori Nazionali del Gran Sasso (LNGS) dell’INFN

Quando: inizio progetto 1998

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> Lab Gran Sasso

 

 

 

L’esperimento

È un rivelatore di particelle composto da bolometri, cioè dispositivi che misurano, sotto forma di calore, l’energia totale rilasciata dalle interazioni con le particelle. Cuore studia fenomeni rari, come il decadimento doppio beta senza neutrini.

 

Obiettivi scientifici

Molte proprietà dei neutrini sono ancora sconosciute. Sappiamo, per esempio, che i neutrini hanno massa ma non conosciamo quale sia il suo valore; e non sappiamo neppure se, nel caso del neutrino, particella e antiparticella coincidano. Un contributo importante alla soluzione di queste domande aperte può essere fornito dalla comprensione di un fenomeno assai raro, chiamato doppio decadimento beta senza neutrini. Rivelare questo processo consentirebbe non solo di determinare la massa dei neutrini ma anche di dimostrare la loro eventuale natura di particelle di Majorana (particelle in cui particella e antiparticella coincidono).

 

Tecnologia

Cuore rappresenta il più recente e ambizioso sviluppo della tecnica dei bolometri di biossido di tellurio.Il dispositivo consiste in 19 torri, ciascuna costituita da 13 piani di 4 cristalli, che fungono sia da rivelatore che da sorgente. In totale, quindi, è composto da circa 1000 bolometri, ciascuno dei quali è un cubo con spigolo di 5 cm e 750 g di peso.

 

Partecipanti/ collaborazione

Coinvolge molte Istituzioni europee e americane dalle quali provengono più di cento ricercatori impegnati nella realizzazione dell’esperimento, che rappresenta il più grande dispositivo di rivelazione criogenica mai realizzato: un rivelatore di circa una tonnellata che indagherà sulla massa di Majorana con una sensibilità attorno a 50 millielettronvolt.