Altri progetti con partecipazione INFN

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L’INFN È PARTNER DELLE SEGUENTI INFRASTRUTTURE DI RICERCA

 CTA+ - Cerenkov Telescope Array Plus

Il progetto CTA+, a guida INAF, fornirà un'opportunità unica per la comunità italiana e internazionale di incrementare notevolmente i ritorni scientifici e tecnologici associati al Cherenkov Telescope Array, l'osservatorio terrestre di prossima generazione per l’astronomia dei raggi gamma ad alte energie, con sito sud in Cile e sito nord sull’isola di La Palma, alle Canarie.

L’INFN ha un ruolo importante nella realizzazione di due grandi telescopi, Large-Sized Telescopes (LST), che saranno disposti al centro dell'emisfero meridionale per coprire la sensibilità alle più basse energie, tra 20 e 150 GeV, e in particolare si occuperà della realizzazione delle camere di fotosensori con campo visivo totale di circa 4,3 gradi. Attualmente l’INFN sta già lavorando sugli LST sul sito nord delle Canarie. Ulteriori attività di R&D saranno svolte come "spin-off CTA", a responsabilità INFN, tra cui lo sviluppo di fotorivelatori performanti. Inoltre, per gli scienziati coinvolti saranno organizzate attività di formazione su dissemination e comunicazione scientifica.

Referente INFN: Carla Aramo (Sezione di Napoli)

Ente capofila: INAF

Posizioni bandite dall’INFN: 7 di cui 4 tecnici e 3 tecnologi

Investimento totale: 74,6 M€

Investimento INFN: 12,7 M€

Sedi INFN coinvolte: Sezioni di Bari, Catania, Napoli, Padova e Pisa

Enti partecipanti: INAF, INFN, Alma Mater Studiorum-Università di Bologna, Università di Bari, Politecnico di Bari, Università di Palermo


 

EBRAINS-Italy – European Brain Research Infrastructures-Italy

Guidato dal CNR, EBRAINS-Italy contribuisce all’infrastruttura europea di ricerca per le neuroscienze EBRAINS-EU (https://ebrains.eu). L’obiettivo di EBRAINS è abilitare la comprensione dei meccanismi in azione nel cervello umano. Questo consente lo sviluppo di adeguate terapie e lo sviluppo di tecnologie “brain-inspired”: intelligenza artificiale, robotica e calcolo neuromorfo. EBRAINS fornisce strumenti e servizi digitali per affrontare le sfide nella ricerca in questi settori. Questa infrastruttura consolida le attività di ricerca svolte dallo Human Brain Project, un decennale progetto di ricerca che ha coinvolto più di 120 istituzioni, tra cui L’INFN. In particolare, EBRAINS studia i meccanismi e le funzioni dei differenti stati cerebrali (veglia, sonno profondo (NREM), sogno (REM) e anestesia sviluppando simulazioni di attività del sistema talamo-corticale e pipeline di analisi per il confronto tra dati sperimentali e simulazioni. Nel progetto EBRAINS-Italy, l’INFN fornirà strumenti software e pipeline di analisi e comparazione dell'attività cerebrale sperimentale e simulata. In particolare, per quanto riguarda propagazione e ritmi di onde spontanee o evocate, acquisite con diverse metodologie sperimentali o generate da modelli, per supportare in questi ultimi l’identificazione delle configurazioni di parametri ottimali.

Referente INFN: Pier Stanislao Paolucci (Sezione di Roma)

Ente capofila: CNR

Posizioni bandite dall’INFN: 2 tecnologi 

Investimento totale: 22.4 M€

Investimento INFN: 430 K€

Sedi INFN coinvolte: Sezione di Roma

Enti partecipanti: INFN, ISS, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, SISSA Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, SNS Scuola Normale Superiore, SSSA Scuola Superiore Sant’Anna, Sapienza Università di Roma, Università di Firenze, Università di Milano, Università di Modena e Reggio Emilia, Università Federico II di Napoli, Università di Padova, Università di Pavia, Università di Sassari, Sapienza Università di Roma


 

ITINERIS – Italian Integrated Environmental Research Infrastructures System

A guida CNR, ITINERIS costituirà il primo hub di infrastrutture di ricerca a tema ambientale per lo studio e l’osservazione dei processi atmosferici, dell’ambiente marino, della biosfera terrestre, della geosfera, supportando l’accesso a dati e servizi e sostenendo l’Italia nell’affrontare le sfide climatiche presenti e future. L’obiettivo principale è sviluppare ricerche multidisciplinari nelle scienze ambientali su alcuni temi cruciali, come l’uso sostenibile delle risorse ambientali, lo sviluppo di soluzioni centrate sulla natura, la riduzione dell’inquinamento atmosferico, la gestione delle zone critiche e degli ecosistemi, e la mitigazione dei cambiamenti climatici. Sito web: https://www.itineris.cnr.it/

Referente INFN: Giorgio Maria Riccobene (Laboratori Nazionali del Sud)

Ente capofila: CNR

Posizioni bandite dall’INFN: 5 tecnologi

Investimento totale: 155.208.809,00

Investimento INFN: 5.071.697,28

Sedi INFN coinvolte: Sezioni di Bari, Genova, Firenze, Laboratori Nazionali del Sud

Enti coinvolti: CNR, INGV, ISPRA, INFN, INOGS, Università di Firenze, Università Ca’ Foscari di Venezia


 

L’INFN È PARTNER DEI SEGUENTI ECOSISTEMI PER L’INNOVAZIONE

SAMOTHRACE Ecosistema per l’innovazione della Regione Sicilia

L’obiettivo principale è rafforzare la già consolidata esperienza del territorio siciliano nel campo della microelettronica e delle micro e nano tecnologie per ampliare l’impatto del settore sullo scenario industriale dell’isola e sulla società. L’insieme delle attività si sviluppa, infatti, attorno al filo conduttore delle micro e nano tecnologie, della microelettronica, dei materiali, dei microsistemi e dispositivi, cumulando metodologie e applicazioni e indirizzandole verso sei aree principali: energia, salute, mobilità intelligente, ambiente, patrimonio culturale e agricoltura intelligente.

Referente INFN: Alessia Tricomi (Sezione di Catania)

Ente capofila: Università di Catania

Posizioni bandite dall’INFN: 5 tecnologi


ECOSISTER Ecosistema Territoriale di Innovazione dell’Emilia-Romagna

Il progetto intende supportare la transizione ecologica del sistema economico e sociale regionale dell’Emilia-Romagna attraverso un processo che coinvolga trasversalmente tutti i settori, le tecnologie e le competenze, coniugando transizione digitale e sostenibilità con il lavoro e il benessere delle persone e la difesa dell’ambiente, in coerenza con gli obiettivi del Patto per il Lavoro e per il Clima, e integrandosi con programmazioni regionali, nazionali ed europee.

Lo spoke 6, in cui è coinvolto l’INFN, si occupa di transizione ecologica basata su HPC & data technology. Il ruolo di CINECA e INFN è favorire l’utilizzo delle risorse del Centro Nazionale ICSC e in particolare delle risorse presenti al Tecnopolo di Bologna, da parte della collaborazione.

Referente INFN: Claudio Grandi (Sezione di Bologna)

Ente capofila: ART-ER (Attrattività Ricerca Territorio Emilia-Romagna)

Posizioni bandite dall’INFN: 1 tecnologo

Sito web: https://ecosister.it/


 

RAISE – Robotics and AI for Socio-economic Empowerment Ecosistema per l’innovazione della Regione Liguria

RAISE è stato pensato per consolidare l’innovazione ad alta vocazione tecnologica tra le filiere portanti dell’economia ligure e prevede un budget di 144 milioni di euro a valere sulle risorse previste per il PNRR. L'ecosistema RAISE costituirà una sorta di "motore" che alimenterà i nuovi processi industriali e produttivi tramite la robotica e l’intelligenza artificiale con specifica applicazione nei domini della logistica e della portualità, della città e dei territori sostenibili, della salute e dell’ambiente. Il progetto ha l’obiettivo di assumere un ruolo di riferimento nell'area di specializzazione delineata (Robotica e IA) a livello nazionale e internazionale mediante le competenze già presenti e consolidate sul territorio ligure. L’INFN è presente come affiliato dello Spoke 4 nel WP2 - Port protection and cybersecurity per lo sviluppo di metodi innovativi per il controllo del traffico illecito di materiali nucleari speciali nell’ambito del trasporto marittimo.

Referente INFN: Mauro Tauiti (Sezione di Genova)

Ente capofila: Università di Genova

Posizioni bandite dall’INFN: 1 tecnico


 

ROME TECHNOPOLE Ecosistema per l’innovazione della Regione Lazio      

Il progetto intende creare un network per rafforzare l’integrazione tra università (Sapienza, Tor Vergata, Roma Tre, Tuscia, Cassino, LUISS, Campus Biomedico), istituti di ricerca (CNR, ENEA, INFN, ISS) imprese (ENI, Leonardo, Thales e altre) e istituzioni regionali per la formazione professionale, la ricerca industriale, l’innovazione e il trasferimento tecnologico. Verranno sviluppati nuovi programmi formativi per rispondere alle necessità da parte industriale di personale altamente qualificato e verranno implementati modelli stabili di collaborazione tra ricerca e impresa, creando un polo di attrazione per la catena dell’innovazione. Nel progetto, l’INFN ha il compito di potenziare le infrastrutture aperte per la ricerca già presenti nella struttura dei Laboratori Nazionali dei Frascati, oltre che estendere le attività di outreach sui temi della transizione energetica, transizione digitale, biopharma e salute. Il progetto sarà finanziato con un contributo di 110 Milioni.

Referente: Stefano Pioli

Ente capofila: Sapienza Università di Roma

Posizioni bandite dall’INFN: 5 tecnologi


 

THE – TUSCANY HEALTH ECOSYSTEM Ecosistema per l’innovazione della Regione Toscana

Il progetto toscano è, tra gli 11 ecosistemi dell’innovazione finanziati a livello nazionale nell’ambito del PNRR, l’unico dedicato alle scienze della vita. Il finanziamento previsto è pari 110 milioni di euro, assegnati dal Ministero dell’Università e della Ricerca, in riferimento alla Missione 4 (Istruzione e Ricerca) del PNRR, in particolare alla componente 2 “Dalla ricerca all’impresa”. THE nasce da una proposta progettuale presentata dall’Università di Firenze, in qualità di capofila, in coerenza con una delle linee strategiche della Regione Toscana relativa alle scienze della vita. L’INFN partecipa in qualità di affiliato allo Spoke 1 Advanced radiotherapies and diagnostics in oncology, coordinato dal CNR.

Referente INFN: Alessandra Retico (Sezione di Pisa)

Ente capofila: Università di Firenze

Posizioni bandite dall’INFN: 1 tecnologo


 

L’INFN È PARTNER DEI SEGUENTI PARTENARIATI ESTESI

FAIR – Future Artificial Intelligence Research

Il Progetto è centrato sulla ricerca nel campo dell’intelligenza artificiale e sullo sviluppo delle metodologie e delle tecniche nel campo dell’AI per affrontare le sfide future come la progettazione di sistemi capaci di interagire e collaborare con gli umani, di agire in contesti in evoluzione, capaci di essere consapevoli dei propri limiti e di adattarsi a nuove situazioni, e di interagire in sistemi complessi.

Referente INFN: Tommaso Boccali (Sezione di Pisa)

Ente capofila: CNR

Posizioni bandite dall’INFN: 5 tecnologi


 

NQSTI – National Quantum Science and Technology Institute

Il progetto si riferisce alla creazione di un hub consortile dedicato alla ricerca nel campo delle Scienze e Tecnologie Quantistiche. In particolare, l’obiettivo di NQSTI si concentra sulla ricerca e sviluppo a livello di "proof of concept" sperimentale in laboratorio, nel campo delle scienze, delle tecnologie quantistiche per applicazioni radicalmente innovative nel sensing, nella comunicazione sicura e nell’elaborazione della informazione quantistica e nella simulazione. A questi saranno affiancati i necessari sviluppi di concetti, materiali innovativi e dispositivi di frontiera, da quelli fotonici a quelli a stato solido. L’obiettivo a medio-lungo termine (oltre la conclusione del PNRR) è costituire una realtà nazionale di natura consortile che raccolga tutte le istituzioni attive nelle scienze e tecnologie quantistiche, che garantisca la competitività e la presenza stabile e a lungo termine del Paese in questo importante settore scientifico tecnologico. L’INFN partecipa attivamente alle attività degli Spoke 3 Atomic and molecular platforms for quantum technologies, 4 Photonic platform for quantum technologies, 6 Integration of platforms, 8 Technology Transfer e 9 Education and outreach.

Referente INFN: Valter Bonvicini (Sezione  di Trieste)

Ente capofila: Università di Camerino (proponente)

Posizioni bandite dall’INFN: 7 tecnologi e 3 tecnici


 

ANTHEM (AdvaNced Technologies for Human-centrEd Medicine)

Nell’ambito del Piano di Investimenti Complementari del PNRR riguardante “Research initiatives for technologies and innovative trajectories in the health and care sectors”, l’INFN è risultato vincitore, in qualità di affiliato, del progetto ANTHEM (AdvaNced Technologies for Human-centrEd Medicine) guidato da Università di Milano Bicocca. Il budget per INFN è di 12.5 milioni di euro su un totale di 123 milioni di euro. ANTHEM si è costituito in Fondazione il 9 novembre 2022 e conta al momento 23 partner. ANTHEM è un progetto multidisciplinare volto a colmare il divario esistente nell'assistenza sanitaria dei pazienti fragili e cronici all'interno di specifici territori e comunità per patologie orfane di terapie specifiche. ANTHEM svilupperà sensori, sistemi diagnostici, di monitoraggio e tecnologie innovative, integrati con le più recenti metodologie nel campo dell'Intelligenza Artificiale. L’attività dell’INFN si concentrerà all’interno dello Spoke 4 (“Preclinical and clinical breakthrough theranostic and treatments for cancer”), che vede come capofila l’ Università di Catania. Da una parte, in collaborazione con l’Università Vanvitelli, verrà realizzato a Caserta un Centro di Ricerca e di Clinica per lo studio e l’applicazione della Boron Neutron Capture Therapy (BNCT), una radioterapia innovativa che permette di affrontare le sfide dei tumori infiltranti, radioresistenti o metastatici. Questo sarà possibile grazie all’alta tecnologia dell’acceleratore RFQ progettato ai Laboratori Nazionali di Legnaro e alle competenze sviluppate in questo campo (radiobiologia, sistemi di misura e trattamento) negli ultimi venti anni da vari sedi dell’Istituto. Dall’altra parte, facendo leva su un ecosistema della salute già attivo nella Regione Sicilia (Università di Catania (anche con il suo centro servizi CAPIR), Azienda Ospedaliera Cannizzaro, IOM, Laboratori Nazionali del Sud e Sezione di Catania), si svilupperanno studi sulle tecniche FLASH e ULTRA-FLASH ad elettroni e fotoni che stanno diventando sempre più promettenti per migliorare l’efficacia dei trattamenti e la qualità della vita dei pazienti. Le Strutture INFN coinvolte in ANTHEM sono LNL, Pavia, Napoli, Catania, LNS.


DARE (DigitAl lifelong pRevEntion)

 L'ambizioso obiettivo di DARE è quello di creare e sviluppare, attraverso la ricerca, l'innovazione e la partecipazione di molteplici stakeholder, una comunità di conoscenza connessa e distribuita che produca, raccolga e sistemizzi conoscenze e soluzioni multidisciplinari (tecniche, etico-legali e organizzative) necessarie a sostenere la leadership dell’Italia nel campo della prevenzione digitale.

In particolare, l'iniziativa DARE lavorerà per migliorare gli strumenti e le conoscenze che ci consentono di sfruttare l'enorme potenziale dei dati per definire, monitorare e prevedere percorsi di prevenzione e di promozione della salute.

Questo risultato può essere raggiunto attraverso i dati sanitari, ovvero le informazioni, che coprono documenti cartacei e digitali, che si riferiscono direttamente allo stato di salute e benessere di un individuo o ai servizi sanitari che l'individuo riceve, raccolti dagli operatori sanitari o dai pazienti stessi. Ma anche, sempre di più, attraverso dati relativi alla salute (noti anche come dati generati dai cittadini), ovvero dati che non sono immediatamente correlati alla salute e al benessere di un individuo ma che potrebbero essere utilizzati per supportare decisioni sanitarie, come i dati sociodemografici, dati delle telecomunicazioni e dati meteorologici.