banner eventi kidsDa giovedì 29 aprile fino al 13 maggio i canali Facebook e Youtube dell'INFN ospiteranno la rassegna di eventi online Fisica x Kids, una serie di tre incontri per avvicinare bambine e bambini alla fisica. Ogni giovedì alle 11:00 saremo in diretta per permettere ai più piccoli di scoprire e divertirsi con tanti temi della fisica.

Gli appuntamenti sono rivolti principalmente a bambini e ragazzi tra gli 8 e i 12 anni

Sarà possibile seguire l'evento anche da scuola, collegandosi come classe.

Per organizzare al meglio le dirette e l’interazione con gli studenti è fortemente consigliata la registrazione su eventbrite:
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-fisicaxkids-152081960237 

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Si parte giovedì 29 aprile, ore 11:00, con Neutrini Fantasma.

Se c’è una particella misteriosa tra i mattoni fondamentali dell’universo, questa è il neutrino. Non si vede e quasi niente la può fermare, ha una massa piccolissima ed è così poco invadente da riuscire ad attraversare la Terra senza che niente e nessuno si accorga del suo passaggio. Anche per questo i neutrini sono dei messaggeri perfetti: sono le uniche particelle che possono attraversare indisturbate l’Universo portando fino a noi informazioni dallo Spazio più lontano. Queste "particelle fantasma" sono una vera sfida per gli scienziati, che hanno ideato esperimenti davvero incredibili per catturarle e risolvere i misteri sulla loro natura e sul loro comportamento.

con Giuliana Galati, ricercatrice presso l'Università di Bari e l'INFN e coordinatrice del Corso per Indagatori di Misteri del CICAP

Per rivedere l'evento su Facebook.

Per rivedere l'evento su YouTube.

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giovedì 6 maggio, ore 11:00, Rompiatomi e altre storie sulla materia.

Di che cosa è fatta la materia che compone noi e tutto quello che ci circonda? Difficile a dirsi, osservandola a occhio nudo. Sembra possibile rispondere se pensiamo agli oggetti della vita quotidiana: basta smontarli per vedere di che cosa sono fatti. Eppure, ci sono frammenti difficili da esplorare, o perché costituiti da un unico pezzo o perché troppo piccoli per essere smontati a loro volta. Neanche osservandoli con le lenti di ingrandimento più potenti o con microscopi che riescono a vedere gli atomi riusciamo a capire di che cosa sono fatti. Resta a questo punto solo una possibilità: prendere gli atomi e... romperli! Un viaggio verso l’infinitamente piccolo, reso possibile da “occhi” sempre più potenti: dalla semplice vista agli acceleratori di particelle, strumenti giganteschi in grado di “rompere” la materia e “vedere” i suoi componenti elementari.

con Pierluigi Paolucci, ricercatore della sezione INFN di Napoli.

Per seguire l'evento in diretta su Facebook.

Per seguire l'evento in diretta su YouTube.

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giovedì 13 maggio, ore 11:00, Dove sta andando l'universo.

Tutti sanno che l’Universo è nato da un grande botto, ma un vero botto non c’è mai stato. Che cos’è stato allora quello che chiamiamo Big Bang? Non è stato altro che un’incredibile e velocissima espansione che ha dato il via al tempo e allo spazio, a quel tessuto che chiamiamo spaziotempo e che è il naturale terreno di gioco di stelle e pianeti, ma anche di oggetti incredibili come i buchi neri. È un tessuto tutt’altro che monotono e se esiste un modo per viaggiare nel tempo lo si deve cercare proprio qui. Esplorare l’universo è un’avventura senza fine: una vera sfida contro il tempo e lo spazio.

con Fernando Ferroni, professore di fisica al GSSI, ricercatore ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell'INFN.

Per seguire l'evento in diretta su YouTube.

 

Filosofia banner eventiVenerdì 23 aprile, ore 18:30 | L'INFN partecipa alla X Festa di Scienza e Filosofia di Foligno con "Particelle per il domani", un incontro con Antonio Zoccoli, presidente INFN.

Svelare la storia dell’Universo fin dalle sue origini e immaginarne il futuro, indagarne i misteri più profondi, le forze che lo governano, la struttura intima della materia di cui sono fatte le cose: è questa la sfida della ricerca in fisica delle particelle. Ricercatori e ricercatrici affrontano quotidianamente interrogativi nuovi e sempre più complessi, per rispondere ai quali vengono sviluppate tecnologie potenti e sofisticate, dalle inaspettate ricadute per la società.

L'evento sarà trasmesso in streaming sui canali YouTube e Facebook della Festa di Scienza e Filosofia.

Più info sull'evento.

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I ricercatori e le ricercatrici INFN saranno coinvolti in cinque altri incontri della Festa che si terrà online da giovedì 22 a domenica 25 aprile.

Sabato 24 aprile, ore 17:00 | I numeri della pandemia

con Enrica Battifoglia (giornalista ANSA), Giorgio Parisi (ricercatore INFN, professore alla Sapienza Università di Roma e presidente dell’Accademia Nazionale dei Lincei), Roberto Battiston (professore all’Università degli Studi di Trento) e Giorgio Sestili (fisico e consulente per la comunicazione e la divulgazione scientifica).

Sabato 24 aprile, ore 17:00 | Scienza, Resilienza e Recovery Plan

con Ugo Amaldi (presidente emerito fondazione TERA), Marilù Chiofalo (docente presso l’Università degli Studi di Pisa), Federico Ronchetti (ricercatore INFN e CERN) e Lucia Votano (dirigente di ricerca emerita INFN)

Domenica 25 aprile, ore 11:00 | Il futuro delle aree Interne

con Fernando Ferroni (professore e direttore dell’area di fisica presso il GSSI), già presidente INFN), Bruno Bracalente (già professore all’Università degli Studi di Perugia), Alessandra Faggian (prorettrice e professoressa al GSSI) e Giovanni Marin (professore all'Università Carlo Bo di Urbino).

Domenica 25 aprile, ore 17:00 | Dalla materia alla coscienza

con Edoardo Boncinelli (fisico, genetista, filosofo, grecista) e Eugenio Coccia (rettore del GSSI e ricercatore INFN).

Domenica 25 aprile, ore 18:30 | Conoscere è distinguere. Come orientarsi tra pandemia dei dati e trappole mentali

con Edoardo Boncinelli (fisico, genetista, filosofo, grecista), Antonietta Mira (professoressa all'Università della Svizzera italiana e dell’Insubria), Giorgio Parisi (ricercatore INFN, professore alla Sapienza Università di Roma e presidente dell’Accademia Nazionale dei Lincei), Armando Massarenti (filosofo e giornalista)

iquanti banner eventiGiovedì 22 aprile, ore 18:00 | Appuntamento con iQUANTI, la rassegna di ago modena fabbriche culturali.

Leonardo Banchi, Stefania De Curtis, Raffaele Tripiccione e Paola Verrucchi dialogheranno per l'evento "Il quanto tecnologico. Dalla fisica quantistica ai computer del futuro.

Sempre più frequentemente la ricerca di base è il terreno fertile per lo sviluppo di applicazioni tecnologiche che la ricerca stessa non aveva previsto: un risvolto tanto più probabile quanto più le idee e gli strumenti della scienza si muovono su terreni di frontiera e di scoperta. È così che, a un secolo di distanza dalla teoria che è valsa il Nobel ad Albert Einstein per la scoperta che dimostra di fatto l’esistenza dei quanti di luce, la meccanica quantistica è diventata la nuova frontiera delle tecnologie all’avanguardia, tanto da essere il fondamento per i computer quantistici del futuro. Il Quantum Computing, sul quale l’intero Pianeta sta impiegando ingenti risorse e le menti migliori, promette di modificare radicalmente il nostro rapporto con la complessità, dall’economia alle telecomunicazioni, dalla fisica fondamentale alla biologia, dalla medicina alle previsioni meteorologiche.

Più info sull'evento.

Per seguire l'evento in streaming.

Leonardo Banchi è ricercatore presso il dipartimento di fisica e astronomia dell'università di Firenze, dal 2019. Si occupa di computazione e comunicazione quantistica, algoritmi per la simulazione di sistemi quantistici a molti corpi, machine learning e crittografia. Dopo aver conseguito laurea specialistica e dottorato presso l'università di Firenze, ha lavorato a Torino per l’Institute for Scientific Interchange, a Londra, all’University College e Imperial College e infine in Canada, presso Xanadu Inc, una startup specializzata in machine learning e computer quantistici fotonici.

Stefania De Curtis dal dicembre 2019 è direttrice del Galileo Galilei Institute (GGI) di Firenze. È dirigente di ricerca in fisica teorica presso la sezione INFN di Firenze. Dopo la laurea in Fisica all'Università di Firenze e il PhD alla SISSA di Trieste, è ospite di Raoul Gatto e del suo gruppo al Dipartimento di Fisica dell'Università di Ginevra. Dal 1988, ricercatrice della sezione INFN di Firenze, trascorre diversi periodi di lavoro all'Università di Ginevra e al CERN, dove svolge ricerche nel campo della fisica delle interazioni fondamentali. Dal 2005 coordina il corrispondente gruppo teorico della Sezione di Firenze. Ha contribuito alla nascita del GGI, di cui dal 2013 coordina le scuole di Dottorato. Fa parte del comitato organizzatore delle GGI Lectures on the Theory of Fundamental Interactions e del Plenary European Committee for Future Accelerators (ECFA). È autrice di più di 100 lavori pubblicati su riviste internazionali e di circa 60 contributi a conferenze e workshop.

Raffaele Tripiccione ha studiato fisica a Pisa, laureandosi nel 1980 e frequentando poi la Scuola di Perfezionamento della Scuola Normale Superiore. Dopo un periodo di ricerca al laboratorio Fermilab, negli Stati Uniti, ha svolto la prima parte della sua carriera scientifica all'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), a Pisa. Dal 2000 è professore all'Università di Ferrara. I suoi interessi scientifici sono legati soprattutto allo studio teorico e computazionale dei sistemi complessi, spaziando negli anni dalle teorie di gauge sul reticolo alla dinamica dei fluidi in regime turbolento, ai sistemi di spin. È stato uno dei pionieri dell'utilizzo di metodi computazionali avanzati nello studio di sistemi fisici, interessandosi anche di sviluppo di sistemi di calcolo dedicati per la modellazione fisica. Recentemente ha iniziato a occuparsi di computazione quantistica, vista soprattutto come un potenziale strumento di studio e simulazione di sistemi fisici per i quali i metodi di calcolo classico non sono in grado di fornire soluzioni soddisfacenti. Nel contesto delle scienze e tecnologie quantistiche, svolge un ruolo di coordinamento di tutte le attività dell'INFN.

Paola Verrucchi è ricercatrice in fisica presso l'Istituto dei Sistemi Complessi del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), associata al Dipartimento di Fisica ed Astronomia dell'Università di Firenze e all'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). Si occupa di fisica teorica dei sistemi quantistici, con particolare riferimento alla computazione ed all'informazione quantistica; è docente per il Corso di Laurea Magistrale e di Dottorato in Fisica ed Astronomia, e per il Corso di Laurea Magistrale in Logica, Filosofia e Storia della Scienza. È relatrice di tesi triennali, magistrali e di dottorato, nonché referee per molte riviste internazionali di Fisica. Si occupa di divulgazione scientifica, prendendo parte ad iniziative dedicate alla Meccanica Quantistica e rivolte in particolare a studenti e docenti delle scuole superiori. Paola ha due figli grandi, Teresa (1997) e Pietro (1999), ama il mare e strimpella il pianoforte.

galassica banner eventiGiovedì 15 aprile, ore 21:00 | Non perdete l'appuntamento con Giovedì di Galassica Festival dell'Astronomia.

Mariafelicia De Laurentis professoressa di Astronomia e Astrofisica dell’Università di Napoli Federico II e ricercatrice INFN, terrà l'incontro dal titolo "Uno sguardo al cuore della Galassia. Come si osservano Buchi Neri e Oggetti Compatti".

Risale all'aprile 2019 la prima immagine di un Buco Nero, quello al centro della galassia #M87, grazie alla collaborazione scientifica Event Horizon Telescope (EHT). Un anello luminoso che racchiude un’area scura: l’ombra del buco nero! A marzo di quest’anno arriva la seconda immagine, che mostra la polarizzazione della luce in prossimità dell’orizzonte degli eventi, il “bordo” del buco nero, e fornisce preziose informazioni per descrivere il comportamento dei campi magnetici che lo circondano. Ma come si osserva un oggetto “invisibile” come un buco nero? E come si ottengono le immagini che lo rappresentano?  Dallo studio teorico, alle tecniche di osservazione e di elaborazione dei dati, il racconto di come si è giunti a questo incredibile risultato scientifico, che aggiunge nuovi tasselli alla nostra conoscenza dell’universo!

Per seguire l'evento in diretta su Facebook: https://www.facebook.com/events/788520435112630

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